letture_estate

Letture per l’estate (2)

Cari Piccoli Maestri,
vi invio in allegato le mie proposte di lettura per l’estate insieme ai titoli di alcuni libri letti in classe (terza media, Ponte di Nona Vecchio a Roma) durante l’anno. La scelta è mirata all’età dei ragazzi e riprende un percorso ideale costruito da settembre a giugno insieme a loro.
Buona giornata, Viviana Pistoia.

letture_estateL’avventura di quest’anno con i ragazzi di terza media mi ha lasciato in dono una grande certezza: tutti gli studenti possono davvero leggere e comprendere la letteratura. Ne ho avuto prova durante gli esami quando, di fronte a percorsi interdisciplinari fondati più su collegamenti per assonanze che per nessi logico-critici, la coerenza interna era rintracciabile proprio nei testi letterari scelti e studiati durante l’anno, che conferivano un’apertura tematica anche al percorso sulla moto gp.

Non esiste un testo o un autore troppo difficile, un libro più o meno adatto alle menti dei nostri ragazzi in base a competenze di base o capacità di analisi critica: è questa la forza della lettura che è vera se è libera da briglie di analisi testuale e si tuffa nel senso profondo del messaggio di chi scrive, anche attraverso le immagini ardite della poesia e le parole ermetiche dei narratori. La libertà che ho sperimentato quest’anno in una scuola di frontiera di Roma (in cui nel migliore dei casi spesso vengono lette le sintesi proposte dalle antologie di autori. Aberrazione), è proprio quella di non poter far leva sul senso del dovere degli alunni o sulla loro paura dell’esame, quanto piuttosto sulla capacità del testo letterario di comunicare un messaggio che fosse vivo e vero per loro, che stimolasse la loro curiosità, che li tenesse incollati all’ascolto più di tutte le ore passate a giocare alla play o in compagnia di youtuber d’ultimo grido. Certo, stavo proponendo loro dei compagni di viaggio ormai canuti e attempati, di cui, se qualcuno glielo chiedesse, direbbero che Pascoli è ancora vivo e Benni, invece, marcisce in un sarcofago egizio.

Ma, a prescindere dalla consapevolezza diacronica della storia letteraria, il punto centrale per i miei studenti quest’anno è stata la scoperta di un linguaggio che non è quello della strada, ma è la lingua della poesia e della delicatezza, la scoperta di poter usare l’immagine della notte di San Lorenzo e le sue stelle cadenti per descrivere il pianto del mondo per la morte del proprio padre (e spesso loro il padre non ce l’avevano). Questa dimensione universale che proviene da secoli di letteratura è la chiave che spalanca mondi ai nostri studenti, inaspettatamente e senza più riserve. Anche i più diffidenti e ostili, in un momento preciso, impresso nei miei occhi come uno scatto fotografico, si sono lasciati affascinare dalla musicalità delle parole e dalla storia che stavano ascoltando, come se avesse iniziato a parlare a loro. Certamente il filtro che veicola e schiude il messaggio nascosto in mille trame di parole è la voce dell’insegnante, che pazientemente guida e traghetta da una riva all’altra alunni, i quali di certo non hanno tutte le competenze, ma vibrano degli stessi dolori e stati d’animo.

Ecco che, in virtù di queste premesse, si compone il quadro delle mie letture di quest’anno per i ragazzi di terza media, alcune già affrontate in classe insieme ai grandi classici della letteratura, altre proposte per l’estate:

Dal racconto fantastico:

La boutique del mistero di Dino Buzzati, che, come tutti gli incontri veri della vita, non è mai programmato, ma casuale: era uno dei miei primi giorni in una classe difficile e per sbaglio questo libro era finito nella mia borsa. In preda al caos generale, ho iniziato a leggere ad alta voce La giacca stregata e questa storia fantastica dell’uomo che fa un patto con un sarto diabolico ed estrae banconote dal fondo delle sue tasche ha rapito i miei studenti. Così i bellissimi racconti di Buzzati ci hanno accompagnato per i primi mesi di quest’anno, sono stati il mio modo di dire “piacere, io sono…”.

Il bar sotto il mare di Stefano Benni per seguire l’onda del racconto fantastico in cui i tanti personaggi creati da Benni conducono in storie e dimensioni tristi e ironiche, un universo sommerso, popolato da bizzarri avventori, ognuno con una gardenia da mostrare o una follia da raccontare.

… alla narrazione realistica:

Ragazzi di vita di Pasolini in cui la realtà delle borgate romane descrive ancora oggi un mondo vero e il dialetto romanesco usato da Pasolini diventa il riconoscimento di un modo di comunicare viscerale e diretto: ecco la lingua “da strada” che assurge a valore letterario.

Diario di scuola di Daniel Pennac in cui i ragazzi “somari” scoprono le mille possibilità che provengono dal loro mondo.

Come un romanzo di Daniel Pennac, anche solo per il suo incipit così vero e diretto sull’impossibilità di usare il modo imperativo per alcuni verbi, come “amare” o “leggere”.

Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas in cui l’individualità di ogni ragazzo diventa una risorsa, una scoperta, un’attrattiva per gli altri compagni. La storia vera di Andrea, ragazzo autistico in viaggio con suo padre per il Sud America, infonde il desiderio di conoscere non solo un mondo lontano geograficamente, ma anche la possibilità di comunicare in classe tra “mondi” molto, molto distanti tra loro.

Vita di Melania Mazzucco, è una scommessa. Un libro lungo e complesso, che diventa una lettura appassionata e intelligente per guardare il fenomeno dell’emigrazione di massa a cui assistiamo oggi dalla prospettiva di una bambina italiana sbarcata in America agli inizi del ‘900.

… e allo stile giornalistico:

Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani, un inno alla pace in cui la conoscenza e l’educazione sono proposte come antidoto per sanare i conflitti del nostro tempo.

Il verbo leggere non sopporta l’imperativo avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”… il verbo “sognare”… Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “Amami!” “Sogna!” “Leggi!” “Leggi! Ma insomma, leggi diamine, ti ordino di leggere!” “Sali in camera tua e leggi!” Risultato? Niente. (Daniel Pennac)

Buon tempo libero,
Viviana Pistoia

agosto_books

Letture per l’estate

Abbiamo chiesto a un gruppo di docenti di raccontarci se e quali letture propongono ai loro studenti per l’estate, quali impressioni raccolgono a settembre ed eventualmente come queste impressioni influenzano le loro scelte l’anno successivo. Ne scrive oggi per noi Silvia Vitucci, insegnante al Liceo Nomentano di Roma, da anni affezionata al lavoro della nostra associazione.

agosto_booksCome quasi tutti gli insegnanti, ho l’abitudine di assegnare dei libri da leggere per l’estate.  Lo facevano i miei insegnanti con me e anche se non ho amato tutti i libri che mi hanno fatto leggere d’estate (l’incubo degli interminabili Vicerè mi tormenta ancora oggi, a 44 anni compiuti) , ricordo nel complesso con gratitudine e con piacere  quelle letture (in particolare Il dottor Zivago e Con gli occhi chiusi). Ma quella è un’altra storia e di solito cerco di evitare i paragoni intergenerazionali.

Do anche io dei libri da leggere d’estate perché credo che per i ragazzi possa rappresentare un’occasione preziosa di incontro con il piacere della lettura e, chissà, anche con loro stessi.  Tra i libri che amo di più e che penso possano essere amati anche dai miei alunni, cerco di scegliere quelli che mi sembrano più adatti al loro carattere e alle loro inclinazioni, anche se l’esito positivo di quell’incontro dipenderà da mille fattori, solo in parte prevedibili. Ai primi di giugno i miei alunni e le mie alunne aspettano la lista che preparo per loro, con relativa presentazione: cerco sempre di presentare i libri, anche perché i ragazzi hanno la facoltà di scegliere all’interno di una rosa di titoli. La lista, come accennavo, non è la stessa ogni anno: a seconda delle classi (e di quel che ho imparato a conoscere di loro) e anche delle mie inclinazioni del momento, mi oriento in direzioni diverse.

Come tutti sanno, ogni classe è a sé e ogni ragazzo è diverso, quindi non ci sono delle regole che funzionano sempre; per scegliere i testi per la nuova classe mi baso su quello che ho capito di quelle persone nel corso dell’anno e sulle esperienze passate, cioè sui libri che hanno riscosso particolare successo altrove, sperando che si crei ancora un’alchimia positiva.  Ecco una bozza di lista astratta, che viene dalle mie esperienze più significative. Partiamo dai classici:

1) Beppe Fenoglio: Una questione privata cattura anche i ragazzi che non hanno ancora studiato il Neorealismo. L’ossessione di Milton per la verità e il suo bisogno di sapere se Fulvia lo ha veramente tradito con Giorgio appassionano anche chi di solito scarica i riassunti dei libri da internet.

2) Cesare Pavese invece purtroppo, per la mia esperienza recente, piace meno.  A proposito de La casa in collina ascolto spesso commenti di questo tipo: Professoressa, Il ritmo narrativo è lento e non capisco il personaggio di Corrado.

3) Italo Calvino: Le città invisibili nonostante la sua complessità  può affascinare più de Il sentiero dei nidi di ragno o della trilogia (anche se ho trovato diversi sostenitori e sostenitrici del barone rampante); ai ragazzi piace raccontare della città che più hanno amato e spiegarne le ragioni. E mentre li ascolto,  trovo anche l’alunno dell’ultimo banco, quello che guarda sempre fuori dalla finestra e italiano non lo studia quasi mai, intento a copiare sul suo diario la frase famosa sull’inferno dei viventi: L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

4) Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo: piace soprattutto a quelli che non possono fare a meno di riflettere su sé stessi.

Tra i contemporanei sono stati molto amati:

1)    Persepolis di Marjane Satrapi: Professoressa, ma anche lei legge i fumetti?

2)    Cattedrale di Raymond Carver: Belli i racconti, ce ne fa leggere altri? E allora ecco

3)    Nemico, amico, amante di Alice Munro

4)    Qualcuno con cui correre di David Grossmann: insegno quasi sempre al triennio, questo è un romanzo che ho fatto leggere le rare volte che mi capita una classe di biennio.

5)    Professori e altri professori di Marco Lodoli: piace moltissimo, mentre non piacciono altrettanto alcuni suoi romanzi.

6)    Trilogia della città di K di Agotha Kristof: dolorosissimo e molto amato, d’altronde come

7)    La strada di Cormac McCarthy.

E poi ci sono i moderni che fanno tornare ai classici, come Leggere Lolita a Teheran assegnato a una classe durante l’estate: ripreso a settembre aveva posto molti interrogativi sulla libertà e sulla censura e anche su questo Nabokov che non conoscevano: a quel punto abbiamo deciso, tutti insieme, di leggere Lolita.

Insomma come scriveva Guicciardini nei Ricordi, “è grande errore parlare delle cose del mondo indistintamente e assolutamente e, per così dire, per regola“: solo la varietà delle circostanze e la capacità di discernere caso per caso possono aiutare un’insegnante nella difficile scelta dei libri giusti per la propria classe. Nella consapevolezza che non esiste la formula che mondi possa aprirti.

sos_maturandi_2

S.O.S. Maturandi

S.O.S. Maturandi è un’iniziativa a cura di Repubblica e Piccoli Maestri, immaginata per studenti e studentesse alle prese con gli imminenti esami di maturità. Sette brevi video in cui i Piccoli Maestri raccontano gli autori che hanno amato e alcuni dei loro libri più importanti, scrigni preziosi che aspettano di essere scoperti dai ragazzi.

sos_maturandi

Ci piace l’idea di riportare l’attenzione su grandi scrittrici e scrittori italiani che potrebbero essere protagonisti delle tracce della prova di italiano, pur non trovando talvolta spazio nei programmi scolastici. Un ringraziamento speciale a Paolo Di Paolo per la cura e l’impegno con cui ha seguito l’evoluzione del progetto; le riprese e il montaggio sono a cura di Tlon, scuola di filosofia e libreria teatro (www.tlon.it).

Giorgio Bassani raccontato da Nadia Terranova

Italo Calvino raccontato da Elena Stancanelli

Grazia Deledda raccontata da Maura Gancitano

Natalia Ginzburg raccontata da Sandra Petrignani

Eugenio Montale raccontato da Andrea Colamedici

Elsa Morante raccontata da Paolo Di Paolo

Leonardo Sciascia raccontato da Vins Gallico

cover_pm_bookstock

I migliori libri della nostra vita

In occasione della XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, da giovedì 18 a lunedì 22 maggio presso i padiglioni del Lingotto Fiere, l’associazione culturale Piccoli Maestri è stata invitata a gestire un piccolo spazio quotidiano all’interno del Bookstock Village, l’area del Salone dedicata ai ragazzi. L’appuntamento è tutti i giorni dalle 15.30 alle 16.30 al quinto padiglione. Scrittrici e scrittori, legati per affetto o attiva partecipazione al progetto Piccoli Maestri, si alterneranno nel racconto di un libro che hanno amato, per contagiare i ragazzi con l’amore per la lettura e per tornare al cuore della propria passione.

cover_pm_bookstock
Ringraziamo di cuore la direzione e lo staff del Salone per averci accolto in una festa della lettura così bella e importante. Di seguito il programma degli incontri a cura di Piccoli Maestri: una staffetta lunga cinque giorni e che vedrà alternarsi ogni pomeriggio tre persone, pronte a raccontare, ciascuna a suo modo, l’amore per la lettura. Si rimanda al sito http://www.salonelibro.it/it/ per maggiori informazioni su eventi e ospiti di questa edizione.

I migliori libri della nostra vita
Ciclo di incontri con i piccoli maestri
Bookstock Village

Giovedì 18 maggio, 15.30 – 16.30 Laboratorio Parole 1
Introduce Serena Gaudino (coordinatrice Piccoli Maestri Torino)
Giorgio Scianna legge Qualcuno con cui correre di David Grossman
Alessandro Perissinotto legge La camera azzurra di Georges Simenon
Demetrio Paolin legge La casa in collina di Cesare Pavese

Venerdì 19 maggio, 15.30 – 16.30 Laboratorio Parole 1
Introducono Vins Gallico ed Emilia Zazza, soci fondatori Piccoli Maestri
Andrea Valente legge L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson
Vins Gallico legge Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia
Emilia Zazza legge Stand by me (Il corpo) di Stephen King

Sabato 20 maggio, 15.30 – 16.30 Laboratorio Parole 1
Introduce Federico Cerminara, coordinatore progetto Piccoli Maestri
Vanessa Roghi legge Lettera a una professoressa di Don Lorenzo Milani
Isabella Pedicini legge L’isola di Arturo di Elsa Morante
Marco Rossari legge Sotto il vulcano di Malcolm Lowry

Domenica 21 maggio, 15.30 – 16.30 Laboratorio Parole 1
Introduce Elena Stancanelli, presidente associazione Piccoli Maestri
Marta Zura-Puntaroni legge IT di Stephen King
Ilaria Macchia legge #DaDefinire
Elena Stancanelli legge Le due zittelle di Tommaso Landolfi

Lunedì 22 maggio, 15.30 – 16.30 Laboratorio Parole 1
Introduce Fabio Geda, responsabile programma Bookstock Village
Alessandro Leogrande legge L’orologio di Carlo Levi
Franco Arminio legge Verso la foce di Gianni Celati
Fabio Geda legge Il signore delle mosche di William Golding

appia_reg_3

Appia Regina Librarum, percorsi di lettura

Appia Regina Librarum, un ponte di libri e di bytes è un progetto promosso dalla Provincia di Latina, grazie a un contributo della Regione Lazio, ai sensi della L.R. 24 Novembre 1997, n. 42 Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio. Il programma della manifestazione prevede un articolato percorso di lettura per l’infanzia e ha come obiettivo la creazione di una rete tra le Biblioteche Comunali di Sezze Scalo (capofila), Cisterna di Latina e La casa dei Libri di Formia.

appia_reg_3

La fitta rete collaborativa tra le biblioteche della provincia di Latina abbraccia inoltre diverse associazioni che stanno dando vita e forma agli eventi della manifestazione: l’Associazione Italiana Biblioteche Sezione Lazio cura un ciclo di laboratori e seminari per bambini e adulti nell’ambito del programma nazionale Nati per Leggere; l’Associazione Culturale Lestrigonia ha preso in gestione laboratori di archeologia, attività in streaming e visite del sito di Minturnae; non ultima, l’Associazione Culturale Piccoli Maestri, che ha allestito un ciclo di sei incontri con classi di scuole medie ed elementari.

Il primo degli appuntamenti ha avuto luogo ad aprile presso la Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina. Si riparte nel mese di maggio con i cinque incontri successivi. Di seguito orari e riferimenti precisi; per maggiori informazioni e per il programma dettagliato del progetto è possibile consultare il sito dedicato www.reginalibrarum.it.

Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina
Martedì 9 maggio ore 10
Incontro con Susanna Mattiangeli

Biblioteca Comunale di Sezze Scalo
Venerdì 12 maggio ore 10
Incontro con Nadia Terranova
Giovedì 18 maggio ore 10
Incontro con Carola Susani

Biblioteca La casa dei Libri di Formia
Venerdì 19 maggio ore 16
Incontro con Carola Susani
Giovedì 25 maggio ore 16
Incontro con Nadia Terranova

regina_prog_2

Appia Regina Librarum, i primi incontri ad aprile

Archiviata con successo la conferenza stampa di presentazione del 4 aprile presso la Biblioteca Comunale di Sezze Scalo, parte ufficialmente il progetto Appia Regina Librarum, un ponte di libri e di bytes, promosso dalla Provincia di Latina, grazie a un contributo della Regione Lazio, ai sensi della L.R. 24 Novembre 1997, n. 42 Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio. E con il progetto parte anche il mini ciclo di incontri a cura dell’associazione culturale Piccoli Maestri previsto all’interno della manifestazione.

Il primo appuntamento è a cura della scrittrice Carola Susani che incontrerà, venerdì 7 aprile presso la Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina, un pubblico di ragazze e ragazze di età media compresa tra gli 11 e i 13 anni. Di seguito dettagli e riferimenti relativi agli incontri successivi. La manifestazione prevede, tra aprile e maggio, un articolato percorso di lettura per l’infanzia e si pone come obiettivo la creazione di una rete tra le Biblioteche Comunali di Sezze Scalo (capofila), Cisterna di Latina e La casa dei Libri di Formia. Per maggiori informazioni, e per visualizzare il programma completo della rassegna, è possibile visitare il sito www.reginalibrarum.it

Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina
Venerdì 7 aprile ore 10
Incontro con Carola Susani

A seguire, nel mese di maggio:

Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina
Martedì 9 maggio ore 10
Incontro con Susanna Mattiangeli

Biblioteca Comunale di Sezze Scalo
Venerdì 12 maggio ore 10
Incontro con Nadia Terranova
Giovedì 18 maggio ore 10
Incontro con Carola Susani

Biblioteca La casa dei Libri di Formia
Venerdì 19 maggio ore 16
Incontro con Carola Susani
Giovedì 25 maggio ore 16
Incontro con Nadia Terranova

regina_prog

loc_sezze_loghi

Appia Regina Librarum, itinerari di lettura

Martedì 4 aprile alle ore 12, presso la Biblioteca Comunale di Sezze Scalo, sarà presentato il Progetto Appia Regina Librarum, un ponte di libri e di bytes, promosso dalla Provincia di Latina, grazie a un contributo della Regione Lazio, ai sensi della L.R. 24 Novembre 1997, n. 42 Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio. La manifestazione prevede, tra aprile e maggio, un articolato percorso di lettura per l’infanzia e si pone come obiettivo la creazione di una rete tra le Biblioteche Comunali di Sezze Scalo (capofila), Cisterna di Latina e La casa dei Libri di Formia. A unire le tre biblioteche la comune appartenenza alla via Appia, direttrice spaziale e culturale che da millenni svolge il suo compito di cerniera tra i popoli, favorendo la circolazione di esperienze e conoscenza.

La rete collaborativa tra le biblioteche della provincia di Latina abbraccia inoltre varie associazioni che hanno lavorato all’organizzazione degli eventi inseriti nel programma della manifestazione: l’Associazione Italiana Biblioteche Sezione Lazio che si è occupata di un ciclo di laboratori e seminari per bambini e adulti nell’ambito del programma nazionale Nati per Leggere; l’Associazione Culturale Lestrigonia che ha curato laboratori di archeologia, attività in streaming e visite del sito di Minturnae; non ultima, l’Associazione Culturale Piccoli Maestri, che ha allestito un ciclo di sei incontri con classi di scuole medie ed elementari.  Per maggiori informazioni e per il programma dettagliato del progetto è possibile consultare il sito dedicato www.reginalibrarum.it, online a partire dal 3 aprile. Di seguito orari e riferimenti relativi agli incontri a cura di Piccoli Maestri.

Biblioteca Comunale di Sezze Scalo
Venerdì 12 maggio ore 12
Incontro con Nadia Terranova
Giovedì 18 maggio ore 12
Incontro con Carola Susani

Biblioteca Comunale di Cisterna di Latina
Venerdì 7 aprile ore 10
Incontro con Carola Susani
Martedì 9 maggio ore 10
Incontro con Susanna Mattiangeli

Biblioteca La casa dei Libri di Formia
Venerdì 19 maggio ore 16
Incontro con Carola Susani
Giovedì 25 maggio ore 16
Incontro con Nadia Terranova

invito_little_2

 

xeneide_labirinth

Xeneide, Book Pride, Libri Come. Parlando di accoglienza e ospitalità.

C’è un interessante fil rouge che lega le attività a cui l’associazione culturale Piccoli Maestri è stata invitata a partecipare durante questa settimana. La prima domenica 19 marzo, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma; in chiusura della manifestazione Libri Come, Maria Grazia Calandrone ha partecipato a una maratona dal tema Senza Confini – Da Lampedusa a Roma. Al centro della riflessione la questione dell’accoglienza ai migranti in transito nella Capitale, come anche l’impegno dei volontari del Baobab Experience di fronte a una mancanza continua di risposte da parte delle istituzioni.

xeneide_labirinth
Alla maratona della scorsa domenica, ha preso parte anche Lorenzo Romito in rappresentanza del gruppo Stalker, che proprio in questi giorni e fino a metà aprile ha in gestione, sempre all’Auditorium, un ampio spazio nei pressi della libreria. Danzare, leggere, ascoltare miti e pratiche legate all’Ospitalità ripercorrendo il viaggio di Enea, questa l’idea, preziosa nella sua semplicità, alla base dell’esperienza Xeneide, di cui vi suggeriamo di visitare e condividere la pagina facebook: il mito fondativo di Roma è legato all’ospitalità, a partire dall’accoglienza che il re Latino riserva ai profughi troiani nel racconto di Virgilio.

Il calendario delle attività legate a Xeneide, in continuo aggiornamento, è disponibile cliccando su questo link e prevede percorsi di danza, laboratori di chitarra e percussioni. In particolare come Piccoli Maestri, ci fa piacere invitarvi domenica 26 marzo, dalle 11 alle 12, a una lettura dell’Eneide a cura della scrittrice Carola Susani, secondo la formula consueta che operiamo anche nelle scuole (ecco un’altra coincidenza, che poi forse non lo è: era stata proprio Carola Susani, nel luglio dello scorso anno, ad avvicinare Piccoli Maestri alla causa del Baobab organizzando un reading in via Cupa per richiamare l’attenzione sulla situazione del centro di accoglienza).

Rimane una segnalazione da fare, non meno importante. Sempre domenica 26 marzo, ma questa volta non a Roma, bensì a Milano. L’associazione Piccoli Maestri è lieta di partecipare al Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, dal 24 al 26 marzo presso il Museo delle Culture. Anche qui a parlare di accoglienza, ospitalità, integrazione (appuntamento domenica, alle 0re 19) in compagnia degli scrittori Emiliano Sbaraglia e Giorgio Fontana. Magari partendo dalle testimonianze di Ecchime, il blog curato dalle ragazze e dai ragazzi della scuola media romana ex Ilaria Alpi di Tor Bella Monaca, una zona difficile che a maggior ragione richiede cure e attenzioni. Per chi non lo avesse ancora letto, è una buona occasione per cominciare.

confini_lc_little

Confini e migranti a Libri Come 2017

Confini è il tema scelto per questa ottava edizione di Libri Come, dal 16 al 19 marzo all’Auditorium Parco della Musica. Domenica 19 marzo, alle 18 presso lo spazio Risonanze, declineremo il tema della manifestazione parlando di accoglienza ai migranti in transito per la Capitale e raccontando il percorso di Baobab Experience e la partecipazione dei volontari coinvolti. L’incontro, dal nome Senza Confini – Maratona – Da Lampedusa a Roma, sarà coordinato da Pietrò Del Soldà con gli interventi di Maria Grazia Calandrone e Andrea Costa, in rappresentanza di Piccoli Maestri e di Baobab Experience.

confini_lc
L’associazione culturale Piccoli Maestri si è avvicinata al mondo di Baobab grazie all’impegno di Carola Susani. Lo scorso luglio siamo stati invitati da Andrea Costa a organizzare un reading, allo scopo di attirare l’attenzione sul “problema” dei migranti, privi di un luogo istituzionale dove trovare ristoro, nel loro lungo e dolorosissimo viaggio verso un futuro che immaginavano certamente difficile, ma dignitoso. E così abbiamo letto, in prossimità di Via Cupa, dove da anni era installato un presidio volontario di prima accoglienza, oggi sgomberato. Abbiamo letto perché altri vedessero ma, mentre leggevamo, noi stessi abbiamo visto. E, cercando di comprendere quel che vedevamo, abbiamo preso coscienza e una posizione non più solo intuitivamente solidale, abbiamo scoperto la parte di umanità sospettosa o indifferente nei confronti di un’altra parte di umanità inoffensiva e sofferente. Abbiamo scritto una lettera alla sindaca Raggi e all’assessora Baldassarre, raccogliendo oltre 1.100 adesioni, ma senza ottenere, a oggi, alcuna risposta concreta.

Domenica 19 marzo, insieme ad Andrea Costa e ai volontari del Baobab, riporteremo ancora una volta l’attenzione sull’emergenza mai rientrata dei migranti in transito a Roma e sulla necessità da parte delle istituzioni di trovare una soluzione, che non sia provvisoria.

Libri Come 2017, Auditorium Parco della Musica
Domenica 19 marzo, Spazio Risonanze ore 18
Senza confini – Maratona – Da Lampedusa a Roma
Interverranno:
Maria Grazia Calandrone, Piccoli Maestri
Andrea Costa, Baobab Experience
Conduce l’incontro Pietro Del Soldà

exp_baobab

Proteggiamo le persone, non i confini

Proteggiamo le persone, non i confini è il nome della manifestazione che avrà luogo sabato 17 dicembre a Roma, promossa da Baobab Experience in collaborazione con un gruppo di organizzazioni solidali tra cui l’associazione Piccoli Maestri. Un corteo, con partenza alle 14 da Piazza della Repubblica, si muoverà verso Piazza della Madonna di Loreto, passando per via Amendola, via Cavour, piazza Esquilino, largo Ricci, via dei Fori Imperiali (per maggiori dettagli si rimanda alla pagina facebook). Di seguito un comunicato di Baobab Experience che introduce la manifestazione di sabato e ne spiega le motivazioni. In fondo al comunicato una lista di adesioni da parte di scrittori e scrittrici, vicini per affetto o partecipazione a Piccoli Maestri, che sabato 17 dicembre prenderanno parte alla manifestazione proponendo delle letture.

proteggiamo-4

Dal 30 settembre ben nove sono stati gli sgomberi degli accampamenti informali che Baobab Experience e i tanti volontari hanno tentato di organizzare per provare a dare accoglienza alle centinaia di uomini, donne e bambini arrivati nella Capitale. Ad ogni sgombero i migranti venivano identificati e i beni donati dalla cittadinanza gettati nella spazzatura. Ad ogni sgombero si è reagito ricreando presidi di solidarietà e accoglienza, convinti del fatto che le istituzioni non possano continuare a ignorare una situazione oramai divenuta insostenibile.

Vi è necessità di soluzioni strutturali per rispondere a un fenomeno strutturale come quello delle migrazioni. Le risposte emergenziali non bastano e di questo si ha continuamente conferma. Il Comune di Roma, infatti, ha pensato di poter risolvere la questione in questa città semplicemente tramite il “piano freddo”. Peccato, però, che a distanza di pochi giorni le strutture messe a disposizione dal Campidoglio si siano dimostrate insufficienti. Nuovamente in queste notti decine di migranti sono stati costretti a dormire in mezzo ad una strada, nel freddo della stagione invernale. Negli ultimi due giorni, infatti, soltanto a piazzale Spadolini, sono stati trentacinque i nuovi arrivi. Senza contare tutti i migranti che dormono in condizioni indegne a Termini e sotto i cavalcavia tra le due stazioni.

Alla soluzione emergenziale trovata dal Dipartimento delle Politiche Sociali debbono necessariamente seguire quanto prima interventi meno temporanei e più strutturati. In primis, l’autorizzazione definitiva ad attivare un presidio umanitario di prima accoglienza presso la stazione Tiburtina, con assistenza socio-sanitaria e orientamento legale sul diritto d’asilo, che coadiuvati dai volontari di Medici per i Diritti Umani e dalla clinica mobile, Baobab Experience sarebbe in grado di approntare in poche ore. Consapevoli che ciò non basta.

Siamo convinti come Baobab Experience che sia necessario che il Comune istituisca, quanto prima, un centro di primissima accoglienza per dare una ospitalità degna alle centinaia di persone che arrivano in questa città. Siamo convinti che sia necessario un tavolo permanente tra le diverse realtà che si occupano di accoglienza e le istituzioni, per sviluppare un sistema che sia realmente in grado di garantire e promuovere i diritti fondamentali dei migranti. Siamo convinti che sia necessario monitorare le attività dell’ufficio immigrazione della questura, affinché non si verifichino più le violazioni del diritto di asilo cui abbiamo assistito in questi mesi.

Per queste ragioni Baobab Experience ha lanciato a Roma una MANIFESTAZIONE, SABATO 17 DICEMBRE (ore 14, P. Repubblica). Una manifestazione che vuole ribadire con forza come ad essere protette devono essere le persone e non i confini. Come vi sia il bisogno di recuperare un’umanità persa e dar vita ad una accoglienza degna.

Segue una lista di adesioni da parte di scrittori e scrittrici, vicini per affetto o partecipazione a Piccoli Maestri, che sabato 17 dicembre prenderanno parte alla manifestazione proponendo delle letture.

Elena Stancanelli
Carola Susani
Edoardo Albinati
Sandro Veronesi
Francesco Pacifico
Simona Baldelli
Beppe Sebaste
Daniela Matronola
Maria Grazia Calandrone
Igiaba Scego
Tommaso Giartosio
Marta Baiocchi
Roberto Carvelli
Lorenzo Pavolini
Maura Gancitano
Francesca Ceci
Claudio Damiani
Mario Desiati
Attilio Scarpellini