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25.7.2016, maratona lettura al Baobab

Lunedì 25 luglio, alle 19, c’è stata una maratona di lettura al Baobab Experience, in via Cupa. L’ha organizzata Carola Susani, con Piccoli Maestri, associazione di volontariato culturale composta da scrittori e scrittrici che si sono dati il compito di girare nelle scuole per raccontare e leggere i libri degli altri, i più belli, i più amati. (Elena Stancanelli,  23.7.2016 Repubblica Roma, qui nella sua versione integrale)

Perché al Baobab, perché una maratona di lettura, lo spiega la stessa Carola Susani in questo video.

Alla maratona hanno partecipato in tanti, scrittori e scrittrici: oltre a Carola Susani ed Elena Stancanelli, Edoardo Albinati, Nicola Lagioia, Filippo Tuena, Beppe Sebaste, Maria Grazia Calandrone, Gaja Cenciarelli. Francesco Pacifico, Francesco Trento, Valentina Carnelutti, Emiliano Sbaraglia, Lorenzo Pavolini, Nadia Terranova, Rino Bianchi, Daniela Matronola, Susanna Mattiangeli, Roberto Carvelli. E tanti altri amici che sono venuti ad assistere, ad ascoltare.

Abbiamo letto le cose più disparate. Alle spalle avevamo il muro del Verano. A un certo punto la luce era poca, per un momento abbiamo acceso i fari; l’effetto era scenografico, ma si leggeva male. Però Nicola Lagioia ha letto lo stesso, era Bolaño. Le cose che abbiamo letto non erano mai perfettamente in tema, eppure lo erano profondamente: questa, che è la forza della letteratura, ha reso l’incontro poco retorico (molto meno retorico di quanto non sia io adesso). Porteremo al Baobab i testi delle nostre letture in inglese così da metterle a disposizione anche dei molti che l’italiano lì non lo parlano. Chi ascoltava dava un senso di testimonianza al proprio essere lì, esattamente come noi che leggevamo (da un post di Carola Susani sulla pagina facebook dell’evento).

Arrivano dall’Eritrea, la Somalia, l’Etiopia, il Ghana, il Sudan… quasi tutti sono passati dalla Libia e la Libia è l’inferno. Sono stati picchiati, torturati, violentati. Gran parte delle donne sono incinte dei loro stupratori. Quando vedono una divisa militare si terrorizzano, mi racconta Rosaria, una delle volontarie. Ci raccontano storie di orrore. Un giorno sono arrivati in tre, sembravano tranquilli. Poi piano piano abbiamo scoperto che erano partiti in venti dal loro villaggio. I loro amici, che non riuscivano a rialzare la posta di denaro da pagare per essere finalmente imbarcati, erano stati uccisi uno a uno e abbandonati come spazzatura. Chiamavano i loro parenti al telefono perché li sentissero urlare per le sevizie e spedissero altro denaro. Arrivano qui con questo orrore alle spalle, nessuno di loro parla inglese, non sanno neanche dove sono. Conoscono il nome, Baobab, se lo passano fin dall’Africa, come una password. Ed è per questo che non è stato cambiato quando il Baobab originale ha chiuso. Era una cooperativa finanziata dal Comune, nell’orbita di Buzzi, in affitto nei locali di via Cupa. Adesso è diventata Baobab Experience, una piccola tendopoli con alcuni bagni chimici, una “reception” dove viene distribuita acqua, fazzoletti, crema da barba e rasoi. Un disastro, a vederla, coi materassi a terra, due armadi di plastica con le provviste stipate. Un miracolo, per questi ragazzi e ragazze. (Elena Stancanelli, su Repubblica Roma del 25.7.2019)

 

baobab_little©RinoBianchi

Ogni tanto li carichiamo in macchina e gli facciamo vedere la città, li portiamo in qualche centro sociale a bere una birra. Ma ci serve un posto, dice ancora Rosaria, e dopo aver parlato con Tronca, avevamo immaginato potesse essere l’ex centro itteogenico, vicino alla stazione Tiburtina. Ma poi l’iter dell’assegnazione si è fermato e allora siamo entrati, abbiamo iniziato a ripulire il giardino ma la polizia ci ha sgombrato subito. (Elena Stancanelli, su Repubblica Roma del 25.7.2019)

 

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Ci sono pochi migranti ad ascoltare, i più stanno mangiando e poi non capiscono la lingua. A un certo punto, verso la fine della serata, Carola Susani mi chiede se sia possibile tradurre qualche testo. Sono stata sciocca a non pensarci prima: avrei potuto raccoglierne due o tre e tradurli in inglese. Questo è il posto in cui mancano le parole. Per stanchezza, o perché nominare l’orrore è complicato. Servono attenzione, cura, il rischio è sminuire. Mi chiedo se queste persone possano nutrirsi delle parole che gli stiamo portando invece che di quei piatti che tengono in mano. Mi rispondo di no e contraddico in un istante tutto quello in cui ho sempre creduto. (Gaja Cenciarelli, Il dubbio 27.7.2016, qui nella versione integrale).

Quando cercavo di raccontare a molti conoscenti cos’è il Baobab, non riuscivo a rendere l’idea finché non li ho portati in via Cupa. Cedendo alla più che umana tentazione di sottovalutarsi, si è portati a immaginare che un centro di primo soccorso per migranti sia qualcosa di molto complicato. Invece – con un semplicità disarmante che da una parte dimostra di cosa può essere capace una piccola comunità armata di coraggio e buona disposizione d’animo ma dall’altra reclama l’attenzione delle istituzioni – il Baobab è una strada. Proprio così. Una semplice viuzza seminascosta tra il Verano e piazzale delle Province, circondata da autofficine, rivenditori di auto usate, piccole botteghe e qualche abitazione. (Nicola Lagioia, Internazionale, 27.7.2016, qui nella versione integrale)

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Nella foto Edoardo Albinati, Premio Strega 2016. Ha partecipato alla maratona di lettura organizzata
da Carola Susani con Piccoli Maestri in sostegno del Centro Migranti Baobab.


È una piccola cosa questa maratona, simile all’iniziativa di “quelli del cinema”, che hanno proiettato qualche giorno fa
Lamerica di Gianni Amelio sulle mura del Verano. Ma ha l’obiettivo di attirare l’attenzione sul Baobab, un posto un po’ disperato un po’ miracoloso. Brutto, sgangherato, ma indispensabile. Tenuto insieme dalla pazienza e il coraggio di alcuni cittadini. Fino a trecento persone, che si sono alternate ad aiutare. (Elena Stancanelli, su Repubblica Roma del 25.7.201911)

Per entrare in contatto con i volontari del Baobab Experience, per sapere come aiutarli, di cosa hanno bisogno (attraverso i social i volontari segnalano di volta in volta quali sono le prime necessità: confezioni di tachipirina, infradito, bottiglie di olio, guanti monouso…) è possibile visitare la pagina facebook o il profilo twitter @BaobabExp.

In chiusura della maratona, un intervento di Andrea Costa in rappresentanza dei volontari del Baobab Experience.

baobab_xlittle©RinoBianchi

Scrittori al Baobab

I Piccoli Maestri saranno a Baobab, lunedì 25 luglio, dalle 19

in via Cupa, proprio dietro la stazione Tiburtina

per una maratona di lettura

Ci hanno chiamato i volontari del Baobab Experience, che da un anno accolgono i migranti in uno spazio minuscolo e non attrezzato.  Hanno bisogno di attenzione, che si parli di questo posto che non ce la fa più. Una tendopoli di fortuna, materassi donati, la strada, non permettono di vivere decentemente.

Chiedono alle istituzioni una sede adeguata, dove continuare a fare il loro lavoro, un luogo fisico dove poter accogliere con dignità e rispetto questa gente che lascia o fugge dai paesi d’origine e si ritrova addosso un carico di sofferenze già duro da portare.

Ribadiamo anche noi la richiesta: il rispetto per gli esseri umani è rispetto per se stessi.

Noi ci saremo, con le parole degli altri, degli scrittori e le scrittrici che amiamo. Come facciamo ormai da anni: leggiamo, per tenere viva l’attenzione, per divertirci, perché questo è il nostro modo di stare nel mondo e renderlo un po’ meno faticoso.

Baobab_©RinoBianchi

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Bollettino maggio Piccoli Maestri

news_mayIl bollettino dei Piccoli Maestri è un resoconto, periodico, delle attività legate all’associazione; un modo per mantenere vivo un legame con scrittori, giornalisti, curiosi, e soprattutto con il corpo docente da cui vorremmo raccogliere consigli, suggerimenti; è un invito agli studenti ad interagire con la nostra piattaforma, a inviarci idee, proposte, impressioni. Qualche giorno fa, ad esempio, ci hanno scritto Alice, Cassandra, Davide, Edoardo, Elisa, Ervin, Giulia, Lorenzo, Mishelle, Sara, Valerio, Monica, Linda, Sofia e Tatiana dall’I. C. A. Fraentzel Celli per raccontarci l’incontro con Robert Louis Stevenson, con lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hyde: http://www.piccolimaestri.org/un-venerdi-mattina-con-il-dottor-jekyll-e-il-signor-hyde/

Piccoli Maestri in breve Piccoli Maestri è un progetto di volontariato, dal dicembre del 2011 anche un’associazione culturale, con sede legale a Roma, ma ramificata già in tutta Italia. Ci sono sedi operative a Milano, a Torino, a Benevento, a Venezia. Gli scrittori e le scrittrici che hanno scelto di aderire all’iniziativa, dedicano gratuitamente parte del proprio tempo libero per trasmettere, agli studenti delle scuole che ci invitano, la passione per la lettura. La strada che hanno scelto è raccontare un libro che ritengono importante, prezioso, un libro che ha influenzato il loro, di amore, per la lettura.

Come entrare in contatto I docenti che vogliano prendere contatto con l’associazione possono scrivere al seguente indirizzo: piccolimaestri.info@gmail.com, indicando l’età dei ragazzi, dove si trova la scuola, eventuali preferenze sul periodo dell’anno in cui si vorrebbe organizzare un incontro, o sulle proposte selezionate. L’elenco delle proposte di lettura, divise per area geografica, e organizzate per fasce di età è disponibile qui. L’elenco degli scrittori e delle scrittrici che hanno aderito al progetto è disponibile qui.

Alcune segnalazioni.

Benevento. Stregati dalla lettura (in collaborazione con la Fondazione Bellonci)

benev_stregatiDopo una fortunata prima edizione nella Capitale, in cui i Piccoli Maestri hanno riletto agli studenti cinque classici del Novecento – vincitori del Premio Strega – accolti da cinque biblioteche romane, il progetto Stregati dalla lettura è approdato nelle scuole della città che ha contribuito a dare i natali al celebre premio letterario. Il percorso di questa seconda edizione ha reso omaggio alla tradizione teatrale beneventana. Gli studenti del Liceo Ginnasio P. Giannone, del Liceo Scientifico G. Rummo, dell’I.I.S. G. Galilei – A. Vetrone, hanno letto i Sessanta racconti di Dino Buzzati, in compagnia dei Piccoli Maestri Fabrizio Coppola, Rita Pacilio, Isabella Pedicini e Melania Petriello, coordinati da Annalisa De Mercurio. Gli stessi studenti hanno poi rielaborato in forma teatrale le suggestioni letterarie dei testi, con il supporto della compagnia Teatro Eidos. Le letture sceniche dei ragazzi sono state presentate giovedì 26 maggio presso il Teatro De Simone di Benevento e avranno uno spazio all’interno della sezione che il Festival Benevento Città Spettacolo riserva al Premio Strega.

Torino. Venerdì 27 maggio nell’ambito di Now. Festival di musica e letteratura
L’amore per Shakespeare prende forma in una serata di letture dedicate al grande teatro, accolta dalla Biblioteca di Babele. Eleonora Carta, Sofia Gallo, Serena Gaudino, Sabrina Rondinelli, Monica Regis leggono testi da Amleto, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, Riccardo IIIQui la locandina dell’evento, in collaborazione con il Polo letterario di Cavallerizza irreale.

Sito associazione 
Informazioni e riferimenti relativi alle nostra attività sono disponibili sul sito www.piccolimaestri.org, realizzato con il contributo della Regione Lazio che ringraziamo sempre per l’attenzione che mostra nei confronti del nostro lavoro. Siamo alla costante ricerca di idee e suggerimenti su come rendere questo spazio più funzionale; il nostro sogno è che diventi uno spazio in cui professori e studenti possano continuare a scambiarsi spunti e impressioni anche dopo gli incontri con gli scrittori.

Roadmap maggio: dove siamo stati, gli ultimi incontri dell’anno
La nostra attività principale: gli incontri nelle scuole.

4.5.2016, Biblioteca Consorziale di Viterbo
Fabio Stassi legge Triste, solitario y final di Osvaldo Soriano

5.5.2016, Liceo Vivona di Roma
Lorenzo Pavolini – un incontro dedicato a Joseph Conrad-

19.5.2016, Liceo Lucrezio Caro di Roma
Fabrizio Casa legge Il buio oltre la siepe di Harper Lee

27.5.2016, Scuola media Belli, Roma
Monica Bartolini e I racconti di Edgar Allan Poe

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Bollettino aprile Piccoli Maestri – RELOADED –

news_aprileIl bollettino dei Piccoli Maestri è il racconto periodico di dove e come sta andando l’associazione, al fine di mantenere vivo un legame con scrittori, giornalisti, curiosi, e soprattutto con il corpo docente da cui vorremmo raccogliere consigli, suggerimenti; è un invito agli studenti ad interagire con la nostra piattaforma, a inviarci idee, proposte, impressioni. Come hanno fatto i ragazzi della scuola elementare J. Piaget (qui: http://www.piccolimaestri.org/cioe-marcovaldo/) descrivendoci momenti della loro vita, della loro giornata, in cui si sono sentiti come Marcovaldo.

Cosa è Piccoli Maestri: un progetto di volontariato (dal dicembre del 2011 anche un’associazione culturale) con sede legale a Roma e svariati nuclei attivi in tutta Italia. Ci sono sedi operative a Milano, a Torino, a Benevento, a Venezia. Altri nuclei stanno muovendo i primi passi a Napoli, in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Gli scrittori e le scrittrici che hanno scelto di aderire all’iniziativa, dedicano gratuitamente parte del proprio tempo libero per trasmettere, agli studenti delle scuole che ci invitano, la passione per la lettura. La strada che hanno scelto è raccontare un libro che ritengono importante, prezioso, un libro che ha influenzato il loro, di amore, per la lettura. Come entrare in contatto Basta scrivere al seguente indirizzo: piccolimaestri.info@gmail.com, spiegando le ragioni del proprio interesse. Ai docenti consigliamo di indicare l’età dei ragazzi, dove si trova la scuola, eventuali preferenze sul periodo dell’anno in cui si vorrebbe organizzare un incontro. L’elenco delle proposte di lettura, divise per area geografica, e organizzate per fasce di età è disponibile qui. L’elenco degli scrittori e delle scrittrici che hanno aderito al progetto è disponibile qui.

Alcune segnalazioni.

Roma Che Legge Al via la manifestazione promossa dal Forum del Libro in collaborazione con Biblioteche di Roma. Nella settimana dal 18 al 23 aprile, si concentreranno eventi e iniziative che animeranno la città, dal centro alle periferie, con il coinvolgimento di circa 200 soggetti, tra pubblici e privati, molti dei quali in rete tra loro. Ricco e vario il programma di questa prima edizione con numerose iniziative legate a William Shakespeare, nel quattrocentesimo anniversario dalla morte: reading, proiezioni di film, spettacoli e itinerari ispirati alle sue opere sia per adulti sia per ragazzi. I Piccoli Maestri parteciperanno proponendo un mini ciclo di attività nelle scuole. Qui il programma completo della manifestazione.

Torino Che Legge La manifestazione capitolina appena citata prende spunto da una felice esperienza piemontese, quest’anno alla seconda edizione. Per l’occasione tanti Piccoli Maestri (Monica Regis, Serena Gaudino, Davide Ferraris, Demetrio Paolin, Sabrina Rondinelli, Gian Luca Favetto, Andrea De Marchi) sono stati accolti nelle scuole e nelle biblioteche di Torino per leggere un libro in compagnia degli studenti

Festa del libro a Potenza (21, 23 aprile). In occasione della prima edizione della Festa del Libro, la presidente dell’associazione Elena Stancanelli è stata invitata a presentare il progetto e a parlare del romanzo di Mary Shelley, Frankestein, nell’accogliente cornice della Biblioteca Nazionale. Ringraziamo Giuditta Casale per il suo prezioso e costante lavoro di promozione alla lettura e, in particolare, per l’entusiasmo e la passione con cui lo porta avanti quotidianamente. @FestadellibroPz è il profilo twitter della manifestazione.

Sito associazione e progetti satellite
Informazioni e riferimenti relativi alle nostra attività sono disponibili sul sito www.piccolimaestri.org, realizzato con il contributo della Regione Lazio che ringraziamo sempre per l’attenzione che mostra nei confronti del nostro lavoro. Accogliamo, sempre, con piacere, idee e suggerimenti su come rendere questo spazio più funzionale; il nostro sogno è che diventi uno spazio in cui professori e studenti possano continuare a scambiarsi spunti e impressioni anche dopo gli incontri con gli scrittori.

C’è una sezione speciale all’interno, abbiamo deciso di chiamarla Ecchime, come l’unico libro di Victor Cavallo, anima perduta della periferia romana. Il nostro Ecchime è un blog (http://www.piccolimaestri.org/ecchime/), curato dai ragazzi e dalle ragazze della classe prima della scuola media Ilaria Alpi di Tor Bella Monaca. E dal loro insegnante, Emiliano sbaraglia, che a dicembre ha presentato questa avventura in occasione della fiera Più Libri Più Liberi. In attesa delle prossime elezioni, il nuovo articolo propone idee e soluzioni per la gestione del comune. Se fossi il sindaco di Roma: http://www.piccolimaestri.org/se-fossi-il-sindaco-di-roma/ 

Roadmap aprile: dove siamo stati, dove andremo
La nostra attività principale: gli incontri nelle scuole.

1.4.2016, Biblioteca Liceo Russell di Roma
Nadia Terranova legge Nati due volte di Giuseppe Pontiggia

5.4.2016, IC De Magistris di Anagni
Rino Bianchi legge Il fotografo di Auschwitz di Luca Crippa e Maurizio Onnis

14.4.2016, Scuola Elementare Grilli di Roma
Valentina Rizzi legge Storia di Iqbal di Francesco D’Adamo

18.4.2016, Liceo Nomentano di Roma
Edoardo Albinati legge Le metamorfosi di Ovidio

19.4.2016, ITIS Peano di Torino
Demetrio Paolin legge La casa in collina di Cesare Pavese

20.4.2016, Scuola elementare Grilli di Roma
Chiara Mezzalama legge L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono

20.4.2016, Liceo Cavour di Roma
Francesco Pecoraro legge Moby Dick di Herman Melville

20.4 2016, Liceo Vivona di Roma
20.4.2016 IIS Leon Battista Alberti di Roma
Roma Che Legge. In collaborazione con Biblioteche di Roma e Forum del Libro
Graziano Graziani – incontri dedicati al teatro di William Shakespeare –

20.4 2016, Bibliopoint IC Perlasca di Roma
Roma Che Legge. In collaborazione con Biblioteche di Roma e Forum del Libro
Emiliano Sbaraglia – incontri dedicato al teatro di William Shakespeare –

22.4.2016, Istituto Tecnico di Viterbo
Maria Grazia Calandrone – un incontro dedicato alla poesia –

22.4.2016, Liceo Classico Giustino Fortunato di Pisticci
Giordano Meacci legge i Promessi sposi di Alessandro Manzoni

23.4.2016, Biblioteca Nazionale di Potenza
Prima edizione Festa del Libro di Potenza

Elena Stancanelli legge Frankestein di Mary Shelley

27.4.2016, I.C. Carotenuto di Roma
Maura Gancitano legge Alice in wonderland di Lewis Carroll

28.4.2016, I.C. A. Fraentzel Celli di Roma
Alessandro Bignami legge Pinocchio di Carlo Collodi

Nota curiosa: nell’arco di pochi giorni, dal 18 al 23 aprile, quattro dei dodici scrittori in corsa per il Premio Strega (in ordine alfabetico, per cognome: Albinati, Meacci, Paolin, Stancanelli) indossano i panni dei Piccoli Maestri per raccontare il fascino della lettura nelle scuole.

Chiudiamo con i ringraziamenti
Dovuti, sentiti. A chi ci sostiene, a chi ci segue con attenzione ed entusiasmo.
Ai docenti che, invitandoci, rinnovano ogni giorno la fiducia nel nostro lavoro.

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Bollettino marzo Piccoli Maestri

boll_marzoIl bollettino dei Piccoli Maestri è un resoconto, periodico, delle attività legate all’associazione; un modo per mantenere vivo un legame con scrittori, giornalisti, curiosi, e soprattutto con il corpo docente da cui vorremmo raccogliere consigli, suggerimenti; è un invito agli studenti ad interagire con la nostra piattaforma, a inviarci idee, proposte, impressioni.

Cosa è Piccoli Maestri Piccoli Maestri è un progetto di volontariato, dal dicembre del 2011 anche un’associazione culturale, avente sede legale a Roma, ma ramificata già in tutta Italia. Ci sono sedi operative a Milano, a Torino, a Benevento, a Venezia. Altri nuclei stanno muovendo i primi passi a Napoli, in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Gli scrittori e le scrittrici che hanno scelto di aderire all’iniziativa, dedicano gratuitamente parte del proprio tempo libero per trasmettere, agli studenti delle scuole che ci invitano, la passione per la lettura. La strada che hanno scelto è raccontare un libro che ritengono importante, prezioso, un libro che ha influenzato il loro, di amore, per la lettura. Cosa non è Piccoli Maestri Non è uno spazio per promuovere le proprie pubblicazioni, non è l’ufficio stampa dello scrittore che si vorrebbe conoscere. Piccoli Maestri non è una casa editrice, non è un osservatorio a cui inviare i propri racconti, le proprie poesie.

Come entrare in contatto I docenti che vogliano prendere contatto con l’associazione possono scrivere al seguente indirizzo: piccolimaestri.info@gmail.com, indicando l’età dei ragazzi, dove si trova la scuola, eventuali preferenze sul periodo dell’anno in cui si vorrebbe organizzare un incontro, o sulle proposte selezionate. L’elenco delle proposte di lettura, divise per area geografica, e organizzate per fasce di età è disponibile qui. L’elenco degli scrittori e delle scrittrici che hanno aderito al progetto è disponibile qui.

Alcune segnalazioni.

Roma, Appuntamento a Libri Come I Piccoli Maestri saranno a Libri Come, Festa del libro e della lettura giunta alla settima edizione, dal 18 al 20 marzo presso l’auditorium della Musica di Roma (qui programma completo manifestazione). Domenica 20 marzo, alle 13 presso l’Officina 1, la nostra Emilia Zazza prenderà parte a un incontro a cura di Goodbook dal tema Dove sono i lettori. Progetti, iniziative e idee, per rinnovare il mondo dei libri. intervengono (anche) Chiara Sandrini, GoodBook.it; Giorgio Gizzi, libraio e rappresentante del progetto Librai in Corso. Coordina Francesco Musolino.

Benevento. Stregati dalla lettura (in collaborazione con la Fondazione Bellonci)
Dopo una fortunata prima edizione nella Capitale, in cui i Piccoli Maestri hanno riletto agli studenti cinque classici del Novecento – vincitori del Premio Strega – accolti da cinque biblioteche romane, il progetto Stregati dalla lettura approda nelle scuole della città che ha contribuito a dare i natali al celebre premio letterario. Il percorso di questa nuova edizione rende omaggio alla tradizione teatrale beneventana. Gli studenti del Liceo Ginnasio P. Giannone, del Liceo Scientifico G. Rummo, dell’I.I.S. G. Galilei – A. Vetrone, leggeranno i Sessanta racconti di Dino Buzzati, in compagnia dei Piccoli Maestri Fabrizio Coppola, Rita Pacilio, Isabella Pedicini e Melania Petriello. Successivamente rielaboreranno liberamente in forma teatrale le suggestioni letterarie dei testi, con il supporto della compagnia Teatro Eidos. Le letture sceniche dei ragazzi verranno presentate in occasione di un evento conclusivo, e avranno poi uno spazio all’interno della sezione che il Festival Benevento Città Spettacolo riserva al Premio Strega. Primo appuntamento: 16 marzo, presso l’Auditorium G. Vergineo del Museo del Sannio. Con il patrocinio della Provincia di Benevento. Ingresso libero. Interverranno Fabrizio Coppola e Isabella Pedicini, introdotti da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci.

Sito associazione e progetti satellite
Informazioni e riferimenti relativi alle nostra attività sono disponibili sul sito www.piccolimaestri.org, realizzato con il contributo della Regione Lazio che ringraziamo sempre per l’attenzione che mostra nei confronti del nostro lavoro. Siamo alla costante ricerca di idee e suggerimenti su come rendere questo spazio più funzionale; il nostro sogno è che diventi uno spazio in cui professori e studenti possano continuare a scambiarsi spunti e impressioni anche dopo gli incontri con gli scrittori.

C’è una sezione speciale all’interno, abbiamo deciso di chiamarla Ecchime, come l’unico libro di Victor Cavallo, anima perduta della periferia romana. Il nostro Ecchime è un blog (http://www.piccolimaestri.org/ecchime/), curato dai ragazzi e dalle ragazze della classe prima della scuola media Ilaria Alpi di Tor Bella Monaca. E dal loro insegnante, Emiliano sbaraglia, che a dicembre ha presentato questa avventura in occasione della fiera Più Libri Più Liberi. Laura, Valeria, Daniele, Martina e gli altri che sono intervenuti finora, hanno raccontato un pezzo del mondo che vivono, o del mondo che immaginano (http://www.piccolimaestri.org/otto-disegni-un-cappello-un-fiore/), del mondo per come lo desiderano (http://www.piccolimaestri.org/il-nostro-mondo/).

C’è lo spazio che dedichiamo, sempre, ai docenti che descrivono l’esperienza con i piccoli maestri, lo spazio che siamo felici di ritagliare ai ragazzi quando sono loro a voler raccontare come è andata. Qui, gli studenti del liceo Nomentano di Roma sulle lezioni americane di Calvino al termine di un incontro con Vanessa Roghi: http://www.piccolimaestri.org/gli-studenti-del-nomentano-sulle-lezioni-americane/
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Progetti in cantiere. Prossimi obiettivi.
Siamo intenzionati ad acquisire competenze specifiche in materia di ricerca e partecipazione a bandi promossi da fondazioni o da enti pubblici. Segnaliamo, anche per altre realtà associative o individuali che siano interessate, due bandi su cui stiamo concentrando la nostra attenzione. Chiunque voglia aiutarci, mettendo a disposizione il proprio know-how per aiutarci nelle varie fasi di ricerca e compilazione, è benvenuto. In particolare, abbiamo concentrato la nostra attenzione sul bando Culturability promosso dalla Fondazione Unipolis e su un Premio promosso da Lazio Innovatore.

#Culturability (http://bando.culturability.org/), bando promosso dalla Fondazione Unipolis che mette a disposizione quattrocentomila euro per sostenere progetti culturali innovativi che riattivino e diano nuova vita a spazi abbandonati, ex siti industriali, edifici vuoti. Il bando scade il 15 aprile del 2016. Quindici progetti verranno selezionati per un periodo di formazione, sostenuto dalla fondazione, e tra questi, cinque progetti riceveranno cinquantamila euro a testa per dare forma al progetto proposto.

Premio Lazio Innovatore (qui dettagli) Scade il 4 aprile del 2016. Di particolare interesse la categoria Best Social Innovation Project – 20 mila euro: riservato alla PMI laziale già costituita che propone o ha realizzato il miglior progetto di innovazione sociale, ossia un progetto di impresa teso a realizzare un prodotto, o un servizio, o una soluzione o un modello che soddisfi in modo innovativo i bisogni sociali.

Roadmap febbraio-marzo: dove siamo stati, dove andremo
La nostra attività principale: gli incontri nelle scuole.

4.2.2016 I.C. Leonardo Da Vinci Roma
12.2.2016 IC Galileo Galilei, Taranto
Elisabetta Liguori legge Prima che tu dica pronto di Italo Calvino

16-24.2.2016, Scuola Nievo Matteotti di Torino
Alessandra Montrucchio legge Peter Pan di James Barrie

18.2.2016, Liceo Cavour di Roma
Sandra Petrignani legge Lessico famigliare di Natalia Ginzburg

19.2.2016 Liceo Scientifico di Mazara del Vallo
Maura Gancitano legge Romanzo civile di Giuliana Saladino

19.2.2016, I.C. A. Fraentzel Celli di Roma
Giuseppe Martella legge e Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson

19.2.2016, Liceo Lucrezio Caro, Roma
Elena Stancanelli legge Frankestein di Mary Shelley

3.3.2016, Biblioteca Liceo Amaldi di Roma
Lorenzo Pavolini – incontro dedicato a Pier Paolo Pasolini –

7-14-16.3.2016, Circolo didattico Kennedy di Torino
Demetrio Paolin legge Iliade di Omero

8.3.2016, Scuola media Da Vinci di Ciampino
Emiliano Sbaraglia legge Se una notte di inverno un viaggiatore di Italo Calvino

10.3.2016, Convitto Nazionale di Torino
Serena Gaudino legge Martin Eden di Jack London

16.3.2016, Istituto Aldini-Valerini di Bologna
Paolo Nori dedica un incontro ai personaggi della letteratura russa

17.3.2016, Biblioteca Liceo Russell di Roma
Paolo Di Paolo legge La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino

17.3.2016, Scuola Primaria Franchetti di Roma
Elisabetta Mastrocola legge Agente X.99: storie e versi dallo spazio di Gianni Rodari

21.3.2016, Scuola elementare J. Piaget di Roma
Susanna Mattiangeli legge Marcovaldo di Italo Calvino

22.3.2016, Liceo Copernico di Pavia
Matteo B Bianchi legge Je me souviens di Georges Perec

31.3.2016, IC Giovanni Falcone di Roma
Carola Susani legge Eneide di Virgilio

Chiudiamo con i ringraziamenti
Dovuti, sentiti. A chi ci sostiene, a chi ci segue con attenzione ed entusiasmo.
Ai docenti che, invitandoci, rinnovano ogni giorno la fiducia nel nostro lavoro.

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Consigli di lettura per le vacanze

Una docente di un liceo romano ci ha scritto chiedendo consiglio su quali letture proporre ai suoi studenti, di 17-18 anni, per la pausa scolastica imminente. Parlandone nella nostra mailing list, è venuta fuori un po’ per gioco, un po’ per amore, questa piccola raccolta di suggerimenti che condividiamo con piacere.

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Ne approfittiamo per augurarvi buone vacanze e, ovviamente, buone letture.


Sandra Petrignani

Consiglio Lessico famigliare di Natalia Ginzburg (di cui nel luglio del 2016 ricorre il centenario della nascita), perché ragazzi così giovani sanno poco, se non niente, della generazione dei nonni e bisnonni, della loro vita quotidiana sotto il fascismo e durante la guerra. E poco sanno delle origini di una leggendaria casa editrice italiana, l’Einaudi e dei suoi primissimi collaboratori, Leone e Natalia Ginzburg, Cesare Pavese, e poi Italo Calvino, Felice Balbo… oltre naturalmente al fondatore Giulio Einaudi. Lessico è la storia di una prestigiosa famiglia torinese: il padre Giuseppe Levi, insigne scienziato, dal carattere burbero e divertente, la madre che è il suo esatto contrario, i cinque figli che, in un modo o nell’altro entreranno nella Resistenza. Ma la Storia è sullo sfondo: in primo piano c’è, irresistibile, la storia della vita famigliare, con la sua lingua, i suoi bisticci, l’intimità dolce e un po’ ridicola dei suoi protagonisti, visti dalla più piccola del gruppo, Natalia bambina, appunto, che diventerà una grande scrittrice e una colonna di quella casa editrice, nata da una scommessa ambiziosisima di suoi tre amici.

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Elena Stancanelli

Il posto di Annie Ernaux.
A me sembra un libro bellissimo.

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Chiara Mezzalama

La vita davanti a sé è un romanzo di Romain Gary uscito nel 1975 che racconta la storia di Momo, un ragazzino orfano che viene cresciuto da Madame Rosa nel quartiere multietnico di Parigi, Belleville. È un libro per ridere e per piangere, una storia avvincente che spiega molta della complessità sociale, culturale e religiosa che ancora oggi contraddistingue Parigi e di cui gli effetti negativi prendono le forme della violenza estrema che ha colpito la città in tempi molto recenti. Il romanzo ha vinto il prestigioso premio francese Goncourt.

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Giorgio Fontana

Walter Tevis, La regina degli scacchi Non importa se non vi piacciono gli scacchi. Certo, se vi piacciono il valore di questo libro schizza alle stelle: ma la sua magia sta proprio nell’affascinare anche chi non sa nemmeno come si muove un alfiere. Fin dalla prima pagina Tevis vi trascina nel mondo complicato di Beth, piccola scacchista orfana di enorme talento: vi guida con mano sicura attraverso le fasi del successo, del fallimento, del riscatto, dell’abbandono.

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Roberto Carvelli

Il mio consiglio di Natale è un libro facile da trovare e facile da leggere. Con l’unica difficoltà della lunghezza che però si presta ai giorni di festa e ai suoi tempi liberi. Si intitola I miserabili ed è stato pensato dal suo autore Victor Hugo come quello che oggi potrebbe chiamarsi un serial. In 48 libri (considerando la media delle serie circa un 4 stagioni, insomma). Il suo protagonista, a cui vi affezionerete, è Jean Valjean ma il libro presenta degli altri personaggi meravigliosamente affascinanti. Sia nel bene che nel male. E, in fondo, una circostanza questa (di avere personaggi secondari interessanti quanto quelli protagonisti) che fa pensare a tanti possibili spin off. Ecco un altro motivo per leggere I miserabili come un libro vecchio che ha però ancora tante cose da dirci. Almeno quanto i serial. Un teatro in cui si alternano bassezza e grandiosità dell’animo umano, storia generale e vicende personali. Come, nel bene e nel male, accade anche nei serial. E nella vita.

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Monica Bartolini

Perché un diciassettenne dovrebbe leggere Blacklands della scrittrice inglese Belinda Bauer? Perché è un thriller dalle mille sfaccettature e perché ve lo consiglia l’autrice stessa, alla quale ho potuto parlare del progetto Piccoli Maestri e di come mi sia innamorata del suo romanzo, vincitore del Golden Dagger Award nel 2010. “Blacklands parla di un ragazzo che sta cercando di trovare il corpo di un ragazzino ucciso e scrive al killer per chiedergli di aiutarlo. Ho scritto questo romanzo per persone come voi, benché sia a volte un po’ duro da leggere a causa delle situazioni di paura e pericolo, ma so bene che paura e pericolo fanno parte dell’essenza di un adolescente, perfino più che per un adulto. Quindi, anche se è un libro per adulti, penso che voi siate la miglior audience che Blacklands possa avere. Spero vi piaccia e se aveste qualche domanda in merito, sarei felice di rispondervi.

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Alessandro Bignami

Io consiglierei Il sistema periodico di Primo Levi, perché secondo me è il libro in cui l’autore esprime al meglio tutta la sua grandezza, fatta di leggerezza, ironia, forza morale e sublime gioco linguistico. E poi perché le ultime righe dell’ultimo elemento sono indimenticabili e mi mettono i brividi ogni volta che le rileggo come fosse la prima volta. Uno stato di grazia.

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Giorgio Fontana

Virginia Woolf, Gita al faro
Non fate come me, che ho atteso troppo per leggere questo splendido romanzo – uno dei capolavori della narrativa contemporanea. Non è un libro facile, ma evviva: è tempo di confrontarsi con letture di questo tipo, no? E la prosa di Woolf irradia una luce talmente forte – i personaggi sono tratteggiati in modo così perfetto – che sono sicuro ne subirete il fascino.

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Elisabetta Mastrocola

Consiglierei Il buio oltre la siepe di Harper Lee. Il clima è affascinante e inquietante e se per certi aspetti sembra una rievocazione degli anni 60, tutte le tematiche sono ancora talmente attuali e pressanti da fare dimenticare il contesto temporale. Allora come oggi l’infanzia più o meno solitaria, la xenofobia, l’emarginazione del diverso, la sessualità, la condizione femminile … Ma anche la libertà, il coraggio delle proprie azioni, delle proprie idee, dell’essere tanto sé stessi da ritrovarsi soli, almeno in apparenza, almeno fino a un certo punto. Momenti crudi e inaspettati slanci di tenerezza che possono trovare la pausa ideale per essere assaporati, durante queste feste dai tanti significati. Premio Pulitzer 1960. Consiglierei anche il film intrepretato fra gli altri da uno strepitoso Gregory Peck.

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Filippo Tuena

Ho un debito col mio professore di lettere del ginnasio. Provo a saldarlo qui, anche se forse è off-topic. IV ginnasio, sezione C del Liceo Goffredo Mameli a Roma; anno 1967-68. Il professor Pietro Bottini, nobile di Lucca con la passione dei libri istituì la biblioteca di classe. 64 libri; 32 scelti da ciascuno di noi studenti; 32 scelti da lui. Avevamo l’obbligo (o quasi) di leggere almeno un libro al mese. Libera scelta, tra quelli proposti da noi e quelli selezionati da lui. Se ci penso adesso, mi pare gran gesto di liberalità. Alla fine, senza imporsi, lessi quasi esclusivamente i titoli che ci aveva suggerito. Ne rammento due:
Cronaca familiare di Vasco Pratoliniil primo libro su cui ho versato lacrime.
Un salto nel buio di Mario Bonfantini, racconta la sua fuga dal treno merci che, dopo l’8 settembre, doveva condurlo in Germania in un campo di prigionia e, forse, alla morte. Saltò, come dice il titolo, dal vagone e si diede alla macchia e alla Resistenza in Piemonte. Bonfantini è stato autore Einaudi, consulente per quella casa editrice, traduttore di Proust. Con quel libro – edito da Feltrinelli con una copertina di tela rigida rossa su cui spiccava in nero la silouette di un uomo che saltava da un treno in corsa – vinse il Premio Bagutta Opera Prima nel 1960. Nel 1991 ricevetti anch’io quel premio e quando entrai nel ristorante dove lo si assegna, notai il suo nome scritto sul muro, assieme a quelli di tutti gli altri premiati che nel corso di trent’anni s’erano succeduti. Mi sarebbe piaciuto raccontare al professor di quella coincidenza. Ma era già anziano nel 1967, prossimo alla pensione, e nel 1991 probabilmente morto da tempo.”

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Vi scrivo da Parigi

eiffel_parisDi fronte agli episodi di violenza avvenuti in Francia nei giorni scorsi, ci si chiede con quali parole spiegare ai più piccoli, cosa è accaduto e alla luce di quali motivazioni. In questa lettera Chiara Mezzalama si rivolge ai suoi nipoti; la pubblichiamo sperando che possa essere d’aiuto a chi prova ad affrontare l’argomento nelle scuole. (Questo articolo è uscito su Left, che ringraziamo)

Bambine e bambini vi scrivo da Parigi, la città dove abito e che qualche giorno fa è stata colpita da numerosi attentati: degli uomini violenti, dei terroristi, hanno ucciso molte persone facendo esplodere delle bombe e sparando con dei fucili alla gente che era fuori nei bar o in un teatro dove erano andati a sentire un concerto di musica. Sono morte 129 persone, più di 300 sono state ferite, 7 terroristi sono stati uccisi dalla polizia e altri sono stati arrestati il giorno dopo. È stata una notte di terrore, proprio quello che cercano di diffondere i terroristi. Molte persone sono sconvolte da quello che è accaduto, hanno paura e si fanno tante domande. La prima è: perché lo hanno fatto? Continua a leggere

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Piccoli Maestri a Più Libri Più Liberi 2015

Dal 4 all’8 dicembre 2015 torna Più Libri più Liberi, fiera della piccola e media editoria giunta alla sua 14° edizione. Anche quest’anno ci sarà modo e occasione per parlare di Piccoli Maestri e dei vari progetti che l’associazione ha in cantiere.

Cos’è un classico
Domenica 6 dicembre, ore 15. Sala Smeraldo.
Elena Stancanelli e Carola Susani con Lidia Ravera
Nei giorni precedenti alla fiera, in collaborazione con la Regione Lazio, scrittori e scrittrici dell’associazione Piccoli Maestri hanno raccontato, stanno raccontando, gli autori che più amano in giro per le biblioteche del Lazio (#piùlibripiùstorie: qui per maggiori dettagli). Insieme a Lidia Ravera, Assessora alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione, tireranno le fila di questa preziosa esperienza, riflettendo sull’importanza che assume oggi la lettura dei classici.

Ecchime, la carica dei piccoli scrittori
Venerdì 4 dicembre, ore 12. Sala Diamante.
Emiliano Sbaraglia, Elena Stancanelli e la classe IB della scuola media Ilaria Alpi
Ecchime è una nuova avventura, un blog all’interno del sito Piccoli Maestri, a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado Via dell’Archeologia, Tor Bella Monaca. Il progetto mira a offrire agli studenti coinvolti uno spazio di libera espressione attraverso la scrittura. Qui per maggiori dettagli.

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Piccoli Maestri a Venezia. Anno terzo.

Giovedì 26 novembre alle ore 20:00
Libreria Marco Polo – Venezia, Campo Santa Margherita
Aperitivo di esperienze e letture, con le nuove proposte per l’anno 2015-2016.

I “Piccoli maestri a Venezia” riprendono la loro attività: anche nel 2015-2016, per il terzo anno, andranno nelle scuole primarie, medie e superiori a leggere classici del passato e gemme del presente. Nella scorse stagioni hanno raccontato i libri leggendoli ad alta voce, e qualche volta hanno fatto anche dei laboratori di disegno. Due le regole fondamentali: non fare una “lezione”, e non parlare mai dei libri propri. Fiabe, racconti, romanzi e anche saggi storici sono stati vivificati interagendo con bambini e ragazzi delle scuole del Comune di Venezia, in laguna, a Mestre, a Marghera; sono state fatte anche delle incursioni nella provincia veneziana, per esempio a Fossò, Maerne, Mira, Mirano, Peseggia, Pianiga, Punta Sabbioni, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, Gardigiano di Scorzè, Vigonovo, e degli sconfinamenti in regione, a Vicenza e dintorni.

In tutto, nel 2014-2015 ci sono stati 127 incontri nelle aule scolastiche (e un incontro in carcere, a Venezia); 31 libri sono stati letti e raccontati da 22 autrici e autori attivi a Venezia. Hanno partecipato circa 230 classi scolastiche. Nel primo anno, 2013-2014, gli incontri erano stati una trentina, e le classi coinvolte circa 50. Durante l’incontro alla libreria Marco Polo (giovedì 26 novembre h.20, Campo Santa Margherita), racconteranno la loro esperienza, daranno qualche assaggio di lettura e presenteranno la lista delle nuove proposte per l’anno scolastico in corso.

Ricordiamo che i “Piccoli maestri a Venezia” si sono uniti in seguito all’iniziativa degli autori veneziani, nell’aprile 2013, che si erano mobilitati a favore delle librerie cittadine in difficoltà. Si sono ispirati al gruppo omonimo nato a Roma qualche anno fa, con cui sono in rapporto di affiliazione e amicizia. Sono stati affiancati al progetto “Lettura pensata” dell’Ufficio scolastico territoriale di Venezia, con il supporto di Marina Nostran, che ringraziamo.

Per maggiori informazioni:
Sito: https://piccolimaestrivenezia.wordpress.com/
Pagina Facebook Piccoli Maestri a Venezia

 

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Più Libri Più Storie 2015

Dal 4 all’8 dicembre 2015 torna Più Libri più Liberi, fiera della piccola e media editoria giunta alla sua 14° edizione. Anche quest’anno la Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili e Assessorato alla Sviluppo economico e Attività produttive, sostiene la Fiera e partecipa con un programma di iniziative ed eventi anche nei giorni che precedono la fiera.

Aspettando l’inizio della manifestazione, lunedì 16 novembre parte un ciclo di incontri a cura dell’associazione Piccoli Maestri, in giro per le biblioteche del Lazio. Nasce, con il patrocinio della Regione, Più libri più storie – Leggere é un grande classico: numerose biblioteche del Lazio accoglieranno i Piccoli Maestri che racconteranno grandi opere della letteratura mondiale a studenti delle scuole medie e superiori.

Segue il calendario degli incontri con i riferimenti delle biblioteche che ringraziamo nuovamente per l’ospitalità. Altri aggiornamenti in tempo reale seguendo il profilo twitter @piccolimaestri e gli hashtag #piùlibripiùstorie #peramoredeilibri.

Lunedì 16 novembre, ore 10.30
Monica Bartolini legge L’impronta della volpe di Moussa Konaté
Biblioteca di Cerveteri, via F. Rosati

Giovedì 19 novembre, ore 10.30
Carola Susani legge l’Eneide di Virgilio
Biblioteca di Leonessa, p.za VII Aprile 1944

Lunedì 23 novembre per leggere, ore 10.30
Roberto Carvelli legge Walden di Henry David Thoreau
Biblioteca di Sezze Scalo, via Bari

Martedì 24 novembre, ore 10.30
Rino Bianchi legge Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa
Biblioteca comunale Segni, via della Pretura, 1

Sabato 28 novembre, ore 11.00
Giorgio Specioso legge La ragazza dai capelli strani di David Foster Wallace
Biblioteca di Cisterna di Latina, via Zanella, 2

Sabato 28 novembre, ore 10.30
Emiliano Sbaraglia legge Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino
Biblioteca di Grottaferrata, via M. Moris, 7

Sabato 28 novembre, ore 10.00
Graziano Graziani legge Un certo Lucas e Storie di cronopios e di famas di Julio Cortázar
Biblioteca comunale di Capranica, p.za 7 Luglio

Martedì 1 dicembre, ore 10.30
Maura Gancitano legge Una comunità perduta di Doris Lessing
Biblioteca comunale di Frosinone, c.so della Repubblica, 62

Venerdì 18 dicembre, ore 11.00
Maria Grazia Calandrone legge Alcmane, Paul Celan, Giorgio Caproni
Biblioteca di Albano Laziale, v.le Risorgimento, 5