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Aspettando inQuiete: proposte per un laboratorio

Durante la prima settimana di ottobre, da venerdì 5 a domenica 7, si svolgerà a Roma, e più precisamente al Pigneto, la seconda edizione di inQuiete, un festival letterario che è entrato da subito nel cuore dei lettori e del quartiere che lo accoglie.

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Alla luce del valore che riconosciamo alla manifestazione e della stima che ci lega allo staff che ne cura gli aspetti organizzativi, ci siamo candidati con piacere per sostenere questa seconda edizione del festival, proponendo tra l’altro di gestire un incontro laboratorio da plasmare ispirandoci al lavoro della nostra associazione.

Considerato che il periodo in cui si svolge inQuiete è troppo a ridosso dell’inizio delle scuole per poter avviare nei mesi precedenti un progetto con i ragazzi, abbiamo pensato di riempire questo contenitore creando uno spazio di incontro diretto tra scrittrici e scrittori legati a Piccoli Maestri e i docenti che da anni ci accolgono nelle rispettive classi. Ci piace immaginare questo laboratorio come un’occasione di dialogo e crescita comune ma, nello scegliere i temi su cui lavorare, ci piacerebbe che fossero i docenti stessi a raccontarci di cosa hanno bisogno. Quali argomenti sono di maggiore interesse per il lavoro che li aspetta durante l’anno. Per rispondere a questa domanda e per inviarci idee, proposte, suggerimenti in vista dell’appuntamento di ottobre al Pigneto (da venerdì 5 a domenica 7), vi chiediamo di lasciare un commento in fondo o scriverci all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com

Saremo felici di raccogliere le vostre ispirazioni e ragionarci assieme.
Nel frattempo vi auguriamo di trascorrere una felice estate.
Buon riposo e, ovviamente, buone letture.

Maggiori info sulla prossima edizione di inQuiete.
http://www.inquietefestival.it/
https://www.produzionidalbasso.com/project/festival-inquiete-facciamolo-ancora/

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Piccoli Maestri al Book Pride 2018

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo avrà luogo a Milano presso lo spazio Base, la quarta edizione del Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente. La manifestazione è promossa e organizzata da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, con l’idea e il proposito di sostenere la difesa della bibliodiversità e la promozione della lettura.
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Durante i mesi che hanno preceduto l’avvio della manifestazione, scrittrici e scrittori legati per affetto o concreta partecipazione all’associazione Piccoli Maestri hanno visitato licei e istituti della provincia di Milano per raccontare classici della letteratura che hanno accompagnato nel tempo il proprio amore, la propria passione per la lettura. Caterina Bonvicini, accolta dal Liceo Linguistico Greppi di Monticello di Brianza, ha raccontato Colazione da Tiffany di Truman Capote; a Monza Maura Gancitano ha parlato con gli studenti del Liceo Linguistico Mosé Bianchi di un romanzo di Cesare Pavese, La casa in collina. Sempre a Monza, ma questa volta al Liceo Frisi, Marco Rossari ha accompagnato gli studenti alla scoperta dei Sessanta racconti di Dino Buzzati. Mentre invece al Liceo Leonardo di Milano, Giorgio Vasta ha avviato e costruito un dialogo con i ragazzi a partire da un personaggio di Gustave Flaubert, Madame Bovary.

Venerdì 23 marzo, studenti e studentesse che hanno partecipato a questi appuntamenti, accompagnati dai rispettivi docenti, si incontreranno in uno spazio a loro dedicato all’interno della rassegna, per raccontare a modo loro le letture che hanno accolto e abbracciato negli ultimi mesi. A seguire maggiori dettagli su orari e luoghi degli incontri a cura di Piccoli Maestri; per maggiori informazioni sul festival o per visionare il programma completo e gli eventi in calendario è possibile consultare il sito dedicato al seguente indirizzo: http://bookpride.net/site/

Ringraziamo di cuore il direttore creativo di questa quarta edizione Book Pride, Giorgio Vasta, e tutto lo staff della manifestazione, per averci invitato a partecipare attivamente a questa rassegna di cui condividiamo ideali e motivazioni. Un ringraziamento speciale anche a Nicola Cordeschi, Alessandra Piantoni, Elena Rausa, Stefania Trotta, Lorenzo Zumbo, i docenti che in questi mesi hanno accolto in classe i Piccoli Maestri, accompagnando successivamente con infinita cura e dedizione il percorso e le letture dei ragazzi.  Vi aspettiamo quindi a Milano. Dal 23 al 25 marzo, al Book Pride.

Riepilogo appuntamenti:

Venerdì 23 marzo, dalle ore 10 alle ore 12 presso lo Spazio A
Studenti e professori del Liceo Leonardo di Milano, dei licei Frisi e Mosé Bianchi di Monza, del liceo Greppi di Monticello di Brianza raccontano i classici che hanno letto in compagnia dei Piccoli Maestri.
Introducono e moderano Federico Cerminara e Maura Gancitano.

Incontri nelle scuole:
19 gennaio 2018, Liceo Leonardo di Milano
Giorgio Vasta ha letto Madame Bovary di Gustave Flaubert

2 febbraio 2018, Liceo Linguistico Grippi di Monticello di Brianza
Caterina Bonvicini ha letto Colazione da Tiffany di Truman Capote

5 febbraio 2018, Liceo Frisi di Monza
Marco Rossari ha letto i Sessanta racconti di Dino Buzzati

7 marzo 2018, Liceo Linguistico Mosè Bianchi di Monza
Maura Gancitano ha letto La casa in collina di Cesare Pavese

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Contributi, incarichi, sovvenzioni 2017

La Legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale introduce al comma 125 alcune importanti normative per le Associazioni No Profit che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni. Si riportano a seguire le parti di interesse.

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pubbl_ammstrzA decorrere dall’anno 2018, i soggetti di cui all’articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349, e successive modificazioni, i soggetti di cui all’articolo 137 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, nonché  le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni e con i soggetti di cui all’articolo 2-bis del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33*, nonché con società controllate di diritto o di fatto direttamente o indirettamente da pubbliche amministrazioni, ivi comprese quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da loro partecipate, e con società in partecipazione pubblica, ivi comprese quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da loro partecipate, pubblicano entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente. (…) L’inosservanza di tale obbligo comporta la restituzione delle somme ai soggetti eroganti entro tre mesi dalla data di cui al periodo precedente. (…)”

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Al fine di rispettare le indicazioni riportate nella legge di cui sopra, riportiamo a seguire le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni con cui l’Associazione Culturale Piccoli Maestri ha collaborato durante l’anno 2017.

Nel mese di febbraio del 2017 l’Associazione Aulturale Piccoli Maestri ha incassato un contributo di trecento (300) euro dall’Istituzione Sistema delle Biblioteche Centri Culturali (Biblioteche di Roma). Il contributo in questione fa riferimento alla realizzazione del progetto Shakespeare, nell’ambito della manifestazione Roma che Legge 2016, come da lettera di affidamento del 19.04.2016 prot. n. 3595.

Nel mese di ottobre del 2017 l’Associazione culturale Piccoli Maestri ha incassato un compenso di duemila e quattrocentonovantacinque (2495) euro dalla Biblioteca Comunale di Sezze Scalo, Comune di Sezze. Il contributo in questione fa riferimento all’attività laboratoriale di promozione alla lettura svolta presso le Biblioteche Comunali di Sezze Scalo, Formia e Cisterna di Latina, nell’ambito della manifestazione Appia Regina Librarum, un ponte di libri e di bytes, Itinerario di lettura per l’infanzia tra passato e futuro digitale, ai sensi della L. R. n.42/97 – Rif: Determinazione n. 37, NPU 201/2017 – CIG: ZB51A0DAF6. La manifestazione si è svolta nei mesi di aprile e maggio del 2017.

Nel mese di ottobre 2017  l’Associazione Culturale Piccoli Maestri ha ricevuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso il Centro Per il Libro e La Lettura (CEPELL), l’incarico di organizzare un ciclo di letture nelle scuole di Roma, nell’ambito della manifestazione Libriamoci (determina 44 del 14 settembre 2017). L’ammontare complessivo concordato per l’iniziativa è pari a tremila (3000) euro.

Per maggiori informazioni sui contributi e sugli incarichi di cui sopra, è possibile scrivere all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com

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Piccoli maestri, Catania, Libriamoci

Giovedì 26 ottobre l’aula magna del liceo statale G. Lombardo Radice di Catania ha accolto un momento di lettura e condivisione, animato dagli studenti e dai professori del liceo. L’iniziativa è stata organizzata all’interno dell’ampio calendario di attività associato alla rassegna Libriamoci. Giornate nelle scuole.

libriamoci-litIl reading a cura degli studenti è stato preceduto da alcuni brevi interventi focalizzati sul piacere della lettura e, in particolare, sul valore della promozione della lettura in classe (entrambi al centro della manifestazione). Tra i relatori, la dottoressa Marcella Labruna (referente per il liceo del progetto Libriamoci), la dottoressa Pietrina Paladino (dirigente scolastico), il dottor Salvatore Pappalardo (docente e giornalista), la dottoressa Letizia Vella (redattore del Tgr Sicilia Rai).

In questa cornice, l’associazione culturale Leggo. Presente indicativo, rappresentata per l’occasione da Raffaella Arena, ha presentato il lancio del progetto Piccoli Maestri nella città di Catania per l’anno didattico in corso. Felici e curiosi di seguire gli sviluppi di questa nuova avventura targata Piccoli Maestri in Sicilia, rimandiamo per contatti e maggior informazioni a questa newsletter o al sito http://www.presenteindicativo.it/

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Libriamoci 2017 con i Piccoli Maestri

È iniziata, lunedì 23 ottobre, la quarta edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Ministero degli Affari Esteri.
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Da lunedì 23 a sabato 28 ottobre, sei giornate di letture a voce alta, nelle scuole di tutta Italia, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado. Un programma ricco di iniziative che dà spazio alla creatività di insegnanti, studenti e volontari e coinvolge numerosi partner tra case editrici, quotidiani, compagnie teatrali, fondazioni e associazioni culturali, non ultima Piccoli Maestri che quest’anno ha accolto con piacere l’invito a prendere parte alla manifestazione.

Tutte le informazioni e i dettagli sulle scuole e i partner che hanno aderito, sugli eventi in calendario, sulle realtà istituzionali che si sono spese per dare vita a questa rassegna sono disponibili sul sito http://www.libriamociascuola.it/. È inoltre possibile seguire la manifestazione giorno per giorno attraverso la pagina Facebook @libriamociascuola e il profilo Twitter @LibriamociAS, dedicati alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori. Il tag suggerito per offrire un contributo o uno spunto di riflessione, anche a distanza, è #Libriamoci.

A seguire il programma delle iniziative di lettura promosse dai Piccoli Maestri: un incontro al giorno tra scuole primarie e scuole secondarie, di primo e secondo grado. Un ringraziamento caloroso va a tutto lo staff di Libriamoci, per la fiducia e l’attenzione nei confronti del lavoro dei Piccoli Maestri, e ai professori e alle professoresse che continuano ad accogliere con entusiasmo e interesse le proposte di lettura a cura dell’associazione.

Lunedì 23 ottobre Biblioteca scolastica IC Padre Semeria
Graziano Graziani dialoga con i ragazzi a partire dalla lettura della costituzione

Lunedì 23 ottobre Liceo Nomentano
Emiliano Sbaraglia legge e racconta Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino

Lunedì 23 ottobre IC Aretusa La Rustica
Carola Susani legge e racconta l’Odissea di Omero

Martedì 24 ottobre Scuola media Eugenio Montale a Settecamini
Susanna Mattiangeli legge e racconta Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes

Mercoledì 25 ottobre Liceo Nomentano
Fabrizio Casa legge e racconta Il buio oltre la siepe di Harper Lee
(doppio appuntamento con due gruppi di ragazzi; ore 9 e ore 11)

Giovedì 26 ottobre IC Aretusa La Rustica
Vins Gallico legge e racconta Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia

Venerdì 27 ottobre IC Renato Fucini
Francesca Ceci legge e racconta Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano di E. E. Schmitt

Sabato 28 ottobre Liceo Cavour
Vanessa Roghi legge e racconta Lezioni americane di Italo Calvino

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Piccoli Maestri ospiti di Leggo per legittima difesa

Da giovedì 12 a domenica 22 ottobre, avrà luogo a Roma (presso la Libreria Giufà, il Teatro Quarticciolo e l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti), la VI edizione della rassegna LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA. La manifestazione, nata al Quadraro, si sposta quest’anno a San Lorenzo, Quarticciolo e Lamaro, incontrando un nuovo pubblico e nuovi lettori. Le attività sono libere e gratuite. Per prendere visione del programma completo o per informazioni di qualsiasi genere è possibile consultare il sito www.officinavialibera.it

Dal comunicato stampa della rassegna: Parlare di libri come se non fosse un fatto eccezionale, ma un discorso quotidiano, trasmettere alle persone che si muovono tra le presentazioni la sensazione di essere a casa, creare un rapporto di continuità con il quartiere e con il pubblico attraverso incontri e laboratori che continuano lungo il corso dell’anno, questi sono gli obiettivi che Leggo per legittima difesa persegue fin dalla prima edizione.

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L’associazione culturale Piccoli Maestri, che condivide intenti e motivazioni alla base del festival, ringrazia Via Libera, associazione di promozione sociale, e Libreria Giufà, per l’invito a prendere parte attivamente alla manifestazione. Di seguito i riferimenti degli incontri a cura di Piccoli Maestri.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: www.officinavialibera.it
Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti

Mercoledì 18 ottobre Ore 10:00
Vins Gallico legge Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia

Giovedì 19 ottobre Ore 10:00
Carola Susani legge Frankenstein di Mary Shelley

Venerdì 20 ottobre Ore 10:00
Maria Grazia Calandrone legge Notturno di Alcmane,
L’uscita mattutina di Giorgio Caproni e Il calamaio di Gianni Rodari

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Letture per l’estate su Robinson

book_sandPochi giorni fa una riflessione di Paolo Di Paolo su Repubblica ha dato il via a uno scambio di idee sul tema delle letture assegnate agli studenti in vista della pausa estiva. Il dibattito si è spostato dalle pagine del quotidiano ai social, passando per la radio. Convinti che fosse importante, e soprattutto di notevole interesse, ascoltare il parere dei docenti sulla questione, abbiamo chiesto a un gruppo di insegnanti di raccontarci se e quali letture propongono ai loro studenti per l’estate, quali impressioni raccolgono a settembre ed eventualmente come queste impressioni influenzano le loro scelte l’anno successivo. Le prime risposte le abbiamo già pubblicate sul nostro sito (ci ha scritto Silvia Vitucci dal liceo Nomentano di Roma, subito dopo Viviana Pistoia da una scuola media a Ponte di Nona Vecchio, sempre nella Capitale); altri contributi sono in arrivo. Repubblica, che nel frattempo ha continuato a seguire la vicenda con attenzione, ci ha proposto di raccogliere le lettere che stiamo ricevendo e farle uscire assieme domenica come approfondimento speciale dell’inserto Robinson. Felici, e soprattutto grati, per questa opportunità, vi invitiamo a continuare a parlarci di come affrontate con i ragazzi, se lo affrontate e con quali risultati, la scelta e la proposta dei libri da leggere sotto l’ombrellone. Aspettiamo quindi i vostri contributi all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com entro e non oltre giovedì 6 luglio a mezzanotte.

Un caro saluto e grazie sempre per la fiducia e per l’attenzione che mostrate nei confronti del nostro lavoro.

Piccoli Maestri è un’associazione di scrittori e scrittrici. Vanno nelle scuole gratuitamente a raccontare e leggere i libri che hanno amato, quelli imprescindibili: per contagiare i ragazzi con l’amore per la lettura e per tornare al cuore della propria passione.

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Letture per l’estate (2)

Cari Piccoli Maestri,
vi invio in allegato le mie proposte di lettura per l’estate insieme ai titoli di alcuni libri letti in classe (terza media, Ponte di Nona Vecchio a Roma) durante l’anno. La scelta è mirata all’età dei ragazzi e riprende un percorso ideale costruito da settembre a giugno insieme a loro.
Buona giornata, Viviana Pistoia.

letture_estateL’avventura di quest’anno con i ragazzi di terza media mi ha lasciato in dono una grande certezza: tutti gli studenti possono davvero leggere e comprendere la letteratura. Ne ho avuto prova durante gli esami quando, di fronte a percorsi interdisciplinari fondati più su collegamenti per assonanze che per nessi logico-critici, la coerenza interna era rintracciabile proprio nei testi letterari scelti e studiati durante l’anno, che conferivano un’apertura tematica anche al percorso sulla moto gp.

Non esiste un testo o un autore troppo difficile, un libro più o meno adatto alle menti dei nostri ragazzi in base a competenze di base o capacità di analisi critica: è questa la forza della lettura che è vera se è libera da briglie di analisi testuale e si tuffa nel senso profondo del messaggio di chi scrive, anche attraverso le immagini ardite della poesia e le parole ermetiche dei narratori. La libertà che ho sperimentato quest’anno in una scuola di frontiera di Roma (in cui nel migliore dei casi spesso vengono lette le sintesi proposte dalle antologie di autori. Aberrazione), è proprio quella di non poter far leva sul senso del dovere degli alunni o sulla loro paura dell’esame, quanto piuttosto sulla capacità del testo letterario di comunicare un messaggio che fosse vivo e vero per loro, che stimolasse la loro curiosità, che li tenesse incollati all’ascolto più di tutte le ore passate a giocare alla play o in compagnia di youtuber d’ultimo grido. Certo, stavo proponendo loro dei compagni di viaggio ormai canuti e attempati, di cui, se qualcuno glielo chiedesse, direbbero che Pascoli è ancora vivo e Benni, invece, marcisce in un sarcofago egizio.

Ma, a prescindere dalla consapevolezza diacronica della storia letteraria, il punto centrale per i miei studenti quest’anno è stata la scoperta di un linguaggio che non è quello della strada, ma è la lingua della poesia e della delicatezza, la scoperta di poter usare l’immagine della notte di San Lorenzo e le sue stelle cadenti per descrivere il pianto del mondo per la morte del proprio padre (e spesso loro il padre non ce l’avevano). Questa dimensione universale che proviene da secoli di letteratura è la chiave che spalanca mondi ai nostri studenti, inaspettatamente e senza più riserve. Anche i più diffidenti e ostili, in un momento preciso, impresso nei miei occhi come uno scatto fotografico, si sono lasciati affascinare dalla musicalità delle parole e dalla storia che stavano ascoltando, come se avesse iniziato a parlare a loro. Certamente il filtro che veicola e schiude il messaggio nascosto in mille trame di parole è la voce dell’insegnante, che pazientemente guida e traghetta da una riva all’altra alunni, i quali di certo non hanno tutte le competenze, ma vibrano degli stessi dolori e stati d’animo.

Ecco che, in virtù di queste premesse, si compone il quadro delle mie letture di quest’anno per i ragazzi di terza media, alcune già affrontate in classe insieme ai grandi classici della letteratura, altre proposte per l’estate:

Dal racconto fantastico:

La boutique del mistero di Dino Buzzati, che, come tutti gli incontri veri della vita, non è mai programmato, ma casuale: era uno dei miei primi giorni in una classe difficile e per sbaglio questo libro era finito nella mia borsa. In preda al caos generale, ho iniziato a leggere ad alta voce La giacca stregata e questa storia fantastica dell’uomo che fa un patto con un sarto diabolico ed estrae banconote dal fondo delle sue tasche ha rapito i miei studenti. Così i bellissimi racconti di Buzzati ci hanno accompagnato per i primi mesi di quest’anno, sono stati il mio modo di dire “piacere, io sono…”.

Il bar sotto il mare di Stefano Benni per seguire l’onda del racconto fantastico in cui i tanti personaggi creati da Benni conducono in storie e dimensioni tristi e ironiche, un universo sommerso, popolato da bizzarri avventori, ognuno con una gardenia da mostrare o una follia da raccontare.

… alla narrazione realistica:

Ragazzi di vita di Pasolini in cui la realtà delle borgate romane descrive ancora oggi un mondo vero e il dialetto romanesco usato da Pasolini diventa il riconoscimento di un modo di comunicare viscerale e diretto: ecco la lingua “da strada” che assurge a valore letterario.

Diario di scuola di Daniel Pennac in cui i ragazzi “somari” scoprono le mille possibilità che provengono dal loro mondo.

Come un romanzo di Daniel Pennac, anche solo per il suo incipit così vero e diretto sull’impossibilità di usare il modo imperativo per alcuni verbi, come “amare” o “leggere”.

Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas in cui l’individualità di ogni ragazzo diventa una risorsa, una scoperta, un’attrattiva per gli altri compagni. La storia vera di Andrea, ragazzo autistico in viaggio con suo padre per il Sud America, infonde il desiderio di conoscere non solo un mondo lontano geograficamente, ma anche la possibilità di comunicare in classe tra “mondi” molto, molto distanti tra loro.

Vita di Melania Mazzucco, è una scommessa. Un libro lungo e complesso, che diventa una lettura appassionata e intelligente per guardare il fenomeno dell’emigrazione di massa a cui assistiamo oggi dalla prospettiva di una bambina italiana sbarcata in America agli inizi del ‘900.

… e allo stile giornalistico:

Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani, un inno alla pace in cui la conoscenza e l’educazione sono proposte come antidoto per sanare i conflitti del nostro tempo.

Il verbo leggere non sopporta l’imperativo avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”… il verbo “sognare”… Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “Amami!” “Sogna!” “Leggi!” “Leggi! Ma insomma, leggi diamine, ti ordino di leggere!” “Sali in camera tua e leggi!” Risultato? Niente. (Daniel Pennac)

Buon tempo libero,
Viviana Pistoia

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Letture per l’estate

Abbiamo chiesto a un gruppo di docenti di raccontarci se e quali letture propongono ai loro studenti per l’estate, quali impressioni raccolgono a settembre ed eventualmente come queste impressioni influenzano le loro scelte l’anno successivo. Ne scrive oggi per noi Silvia Vitucci, insegnante al Liceo Nomentano di Roma, da anni affezionata al lavoro della nostra associazione.

agosto_booksCome quasi tutti gli insegnanti, ho l’abitudine di assegnare dei libri da leggere per l’estate.  Lo facevano i miei insegnanti con me e anche se non ho amato tutti i libri che mi hanno fatto leggere d’estate (l’incubo degli interminabili Vicerè mi tormenta ancora oggi, a 44 anni compiuti) , ricordo nel complesso con gratitudine e con piacere  quelle letture (in particolare Il dottor Zivago e Con gli occhi chiusi). Ma quella è un’altra storia e di solito cerco di evitare i paragoni intergenerazionali.

Do anche io dei libri da leggere d’estate perché credo che per i ragazzi possa rappresentare un’occasione preziosa di incontro con il piacere della lettura e, chissà, anche con loro stessi.  Tra i libri che amo di più e che penso possano essere amati anche dai miei alunni, cerco di scegliere quelli che mi sembrano più adatti al loro carattere e alle loro inclinazioni, anche se l’esito positivo di quell’incontro dipenderà da mille fattori, solo in parte prevedibili. Ai primi di giugno i miei alunni e le mie alunne aspettano la lista che preparo per loro, con relativa presentazione: cerco sempre di presentare i libri, anche perché i ragazzi hanno la facoltà di scegliere all’interno di una rosa di titoli. La lista, come accennavo, non è la stessa ogni anno: a seconda delle classi (e di quel che ho imparato a conoscere di loro) e anche delle mie inclinazioni del momento, mi oriento in direzioni diverse.

Come tutti sanno, ogni classe è a sé e ogni ragazzo è diverso, quindi non ci sono delle regole che funzionano sempre; per scegliere i testi per la nuova classe mi baso su quello che ho capito di quelle persone nel corso dell’anno e sulle esperienze passate, cioè sui libri che hanno riscosso particolare successo altrove, sperando che si crei ancora un’alchimia positiva.  Ecco una bozza di lista astratta, che viene dalle mie esperienze più significative. Partiamo dai classici:

1) Beppe Fenoglio: Una questione privata cattura anche i ragazzi che non hanno ancora studiato il Neorealismo. L’ossessione di Milton per la verità e il suo bisogno di sapere se Fulvia lo ha veramente tradito con Giorgio appassionano anche chi di solito scarica i riassunti dei libri da internet.

2) Cesare Pavese invece purtroppo, per la mia esperienza recente, piace meno.  A proposito de La casa in collina ascolto spesso commenti di questo tipo: Professoressa, Il ritmo narrativo è lento e non capisco il personaggio di Corrado.

3) Italo Calvino: Le città invisibili nonostante la sua complessità  può affascinare più de Il sentiero dei nidi di ragno o della trilogia (anche se ho trovato diversi sostenitori e sostenitrici del barone rampante); ai ragazzi piace raccontare della città che più hanno amato e spiegarne le ragioni. E mentre li ascolto,  trovo anche l’alunno dell’ultimo banco, quello che guarda sempre fuori dalla finestra e italiano non lo studia quasi mai, intento a copiare sul suo diario la frase famosa sull’inferno dei viventi: L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

4) Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo: piace soprattutto a quelli che non possono fare a meno di riflettere su sé stessi.

Tra i contemporanei sono stati molto amati:

1)    Persepolis di Marjane Satrapi: Professoressa, ma anche lei legge i fumetti?

2)    Cattedrale di Raymond Carver: Belli i racconti, ce ne fa leggere altri? E allora ecco

3)    Nemico, amico, amante di Alice Munro

4)    Qualcuno con cui correre di David Grossmann: insegno quasi sempre al triennio, questo è un romanzo che ho fatto leggere le rare volte che mi capita una classe di biennio.

5)    Professori e altri professori di Marco Lodoli: piace moltissimo, mentre non piacciono altrettanto alcuni suoi romanzi.

6)    Trilogia della città di K di Agotha Kristof: dolorosissimo e molto amato, d’altronde come

7)    La strada di Cormac McCarthy.

E poi ci sono i moderni che fanno tornare ai classici, come Leggere Lolita a Teheran assegnato a una classe durante l’estate: ripreso a settembre aveva posto molti interrogativi sulla libertà e sulla censura e anche su questo Nabokov che non conoscevano: a quel punto abbiamo deciso, tutti insieme, di leggere Lolita.

Insomma come scriveva Guicciardini nei Ricordi, “è grande errore parlare delle cose del mondo indistintamente e assolutamente e, per così dire, per regola“: solo la varietà delle circostanze e la capacità di discernere caso per caso possono aiutare un’insegnante nella difficile scelta dei libri giusti per la propria classe. Nella consapevolezza che non esiste la formula che mondi possa aprirti.

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S.O.S. Maturandi

S.O.S. Maturandi è un’iniziativa a cura di Repubblica e Piccoli Maestri, immaginata per studenti e studentesse alle prese con gli imminenti esami di maturità. Sette brevi video in cui i Piccoli Maestri raccontano gli autori che hanno amato e alcuni dei loro libri più importanti, scrigni preziosi che aspettano di essere scoperti dai ragazzi.

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Ci piace l’idea di riportare l’attenzione su grandi scrittrici e scrittori italiani che potrebbero essere protagonisti delle tracce della prova di italiano, pur non trovando talvolta spazio nei programmi scolastici. Un ringraziamento speciale a Paolo Di Paolo per la cura e l’impegno con cui ha seguito l’evoluzione del progetto; le riprese e il montaggio sono a cura di Tlon, scuola di filosofia e libreria teatro (www.tlon.it).

Giorgio Bassani raccontato da Nadia Terranova

Italo Calvino raccontato da Elena Stancanelli

Grazia Deledda raccontata da Maura Gancitano

Natalia Ginzburg raccontata da Sandra Petrignani

Eugenio Montale raccontato da Andrea Colamedici

Elsa Morante raccontata da Paolo Di Paolo

Leonardo Sciascia raccontato da Vins Gallico